Fico Perretta Gustissimo
Fico Perretta Gustissimo
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Fico Perretta Gustissimo
Ficus carica Perretta Gustissimo
Fico, Fico comune
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Descrizione del prodotto
Il Fico 'Gustissimo Perretta' è una varietà recente ancora poco diffusa, con una fruttificazione tardiva regolare e abbondante, anche negli anni difficili. Produce frutti molto grossi a forma di pera, dalla buccia verde rossastra a marrone, che si conservano a lungo sulla pianta. La polpa rossa è delicatamente profumata e saporita. Questa varietà è particolarmente vigorosa, di crescita rapida e resistente al freddo. È una varietà autofertile e unifera, cioè fruttifica una sola volta, in agosto-settembre. Il Fico è un albero deciduo, rustico, che apprezza un'esposizione soleggiata. La piantagione si effettua in autunno-inverno, evitando il gelo (o in primavera per le regioni più fredde).
Originario della Turchia e dell'Asia Minore, il Fico (Ficus carica) appartiene alla famiglia delle Moracee. La varietà 'Perretta' è stata scoperta nelle Alpi dalla vivaio austriaca Lubera. Forma rapidamente un albero deciduo, molto vigoroso, dalla forma arrotondata ed eretta, con un tronco spesso tortuoso. Raggiunge circa 4-5 m di altezza per 3-4 m di larghezza a maturità. Le foglie sono ruvide, di un verde brillante che vira al giallo in autunno, finemente vellutate, relativamente grandi (a volte 20 cm di lunghezza) e munite di un lungo picciolo. Il lembo è profondamente diviso in tre a sette lobi dentellati (più spesso cinque) di forma variabile, con il rovescio vellutato e venature prominenti. Il legno è tenero e spugnoso, la corteccia grigia e liscia. Il sistema radicale di questo piccolo albero è potente, si espande in tutte le direzioni.
Tra le varietà di Fico, si distinguono:
- le varietà unifere, che producono un'unica raccolta abbondante all'inizio dell'autunno
- le varietà bifere, che fruttificano due volte l'anno, producendo fichi chiamati 'fichi fioroni' all'inizio dell'estate, che compaiono sul legno dell'anno precedente, e fichi d'autunno, che si sviluppano sui rami dell'anno.
La raccolta avviene più volte, man mano che i fichi maturano. Questa varietà è autofertile e partenocarpica, permettendo di ottenere frutti senza fecondazione. Non è necessario avere altri piedi di Fico e non richiede l'intervento del blastofago, unico insetto impollinatore del fico, troppo sensibile al freddo per sopravvivere in climi freddi.
Il Fico è utilizzato in ricette dolci (crostate, clafoutis, composte...) o salate in abbinamento con formaggio di capra, prosciutto crudo o foie gras. Dopo la raccolta, è sconsigliato conservare i fichi in frigorifero poiché altera i loro aromi e la buccia può soffrire a causa dell'umidità e della condensa. Il modo migliore per consumarli rimane a tavola, gustandoli sotto l'albero, preservandone intatto il profumo di miele.
Il Fico è spesso considerato uno dei più bei alberi da frutto. Il suo fogliame originale gli conferisce un aspetto ornamentale e offre un bello spazio ombreggiato, molto piacevole durante le calure estive. Piantate il Fico al riparo di un muro che lo proteggerà dal freddo durante gli inverni rigidi, con un'esposizione a sud o sud-ovest, in compagnia del Melograno, del Gelsomino bianco e del Nespolo del Giappone nelle regioni della metà Sud del nostro paese. A Nord, potrete associarlo al Cotogni, all'Akebia quinata, al Feijoa, che sono anch'essi rustici ed esotici. Considerate attentamente le sue dimensioni da adulto per determinare la distanza a cui piantarlo. Anche se le radici non danneggiano le costruzioni moderne, possono causare danni a muri in pietra a secco o con malte magre, in stile antico. La varietà 'Perretta' si riprende facilmente dal ceppo in caso di gelate troppo severe.
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Fico Perretta Gustissimo in foto...
Porto
Fioritura
Fogliame
Botanici
Ficus
carica
Perretta Gustissimo
Moraceae
Fico, Fico comune
Alpi
Fico: Altre varietà
Vedi tutti →Piantagione e cura
Il Fico si adatta a tutti i tipi di terreno, anche poveri, sassosi e secchi, addirittura rocciosi, ma preferisce terreni profondi, ben drenati e con un contenuto di calcare sufficientemente alto. Per fruttificare bene, richiede un'esposizione soleggiata e riparata dai venti forti (Sud o Sud-ovest), in particolare a Nord della Loira. In sintesi, il fico ama avere le radici nell'acqua e la testa al sole, soprattutto durante la maturazione dei frutti, in estate. Al momento della piantumazione, posizionare uno strato di ghiaia sul fondo del foro di piantumazione e aggiungere un mix di terra da giardino e terriccio o compost maturo.
Nei primi due anni dopo la piantumazione, bisognerà assicurarsi che non manchi l'acqua, specialmente durante l'estate, poiché il suo sistema radicale, sebbene capace di attingere profondamente nel terreno, non è sufficientemente sviluppato. È un albero poco adatto al clima di montagna, dove la sua crescita è difficile. Si pianta da novembre a fine marzo, evitando i periodi di gelo. Nelle regioni più fredde, è preferibile piantare all'inizio della primavera. È un albero rustico, anche se le parti aeree possono essere danneggiate dal freddo (rami giovani a partire da -15-17°C, gemme floreali a partire da -10-12°C), ma ripartirà dal ceppo fino a -20°C.
Il Fico è poco sensibile alle malattie e ai parassiti.
Quando piantare?
Per quale località?
Trattamenti
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La rusticità è la temperatura invernale più bassa che una pianta può sopportare senza subire gravi danni o addirittura morire. Tuttavia, la rusticità è influenzata dalla posizione (zona riparata, come un patio), dalla protezione (copertura invernale) e dal tipo di terreno (la rusticità è migliorata da un terreno ben drenato).