Arbutus unedo (semi) - Corbezzolo
Arbutus unedo (semi) - Corbezzolo
Arbutus unedo (semi) - Corbezzolo
Arbutus unedo (semi) - Corbezzolo
Arbutus unedo (semi) - Corbezzolo
Arbutus unedo (semi) - Corbezzolo
Arbutus unedo
Corbezzolo, Arbuto
Consegna a domicilio o a staffetta (a seconda delle dimensioni e della destinazione)
Programmare la data di consegna,
e scegliere la data nel carrello
6 mesi garanzia di permuta su questa pianta
Altre informazioni
Does this plant fit my garden?
Set up your Plantfit profile →
Descrizione del prodotto
L’Arbutus unedo, più conosciuto come arbustus o albero delle fragole, è un piccolo albero tanto ornamentale quanto utile, che merita un posto d'onore nei giardini non troppo freddi. Il suo nome deriva dai suoi frutti rossi e rotondi, che ricordano le fragole, anche se hanno un sapore piuttosto insipido e una texture granulosa che può sorprendere. La sua fioritura autunnale, elegante e mellifera, è composta da piccole campanelle bianche o rosate, simili a quelle del mughetto, che compaiono già dalla fine di agosto.
L'arbustus appartiene alla famiglia delle Ericaceae, come le eriche e gli arbusti acidofili. Originario del bacino mediterraneo e delle regioni atlantiche dell'Europa occidentale, cresce naturalmente su terreni rocciosi e ben drenati del sud della Francia, della penisola iberica e persino fino in Irlanda, dove si adatta a climi temperati. L’Arbutus unedo è particolarmente apprezzato per il suo fogliame denso e persistente in inverno. Le sue foglie ellittiche, alterne, finemente dentate ai bordi, misurano da 6 a 9 cm di lunghezza. Di un verde scuro e lucido sulla parte superiore, contrastano con i suoi giovani rami rossastri. Il tronco e i rami si ricoprono di una corteccia marrone-rossastra che si sfoglia in strisce sottili con l'età. Hanno una texture decorativa, particolarmente visibile in inverno. Dalla fine di agosto, una fioritura mellifera decora l'arbusto con piccole campanelle bianche o rosate, raggruppate in grappoli pendenti. Questi fiori, simili a quelli del mughetto, visitati da api e altri impollinatori, favoriscono la biodiversità del giardino. Fiori e frutti a diversi stadi di maturazione coesistono sull'albero, creando uno spettacolo multicolore davvero affascinante. In natura, alcuni uccelli che mangiano le bacche contribuiscono a disseminare l'arbustus qua e là. Un anno dopo la fioritura, i fiori lasciano il posto a frutti prima verdi, poi gialli, prima di diventare rosso vivo a maturazione. Queste bacche rotonde di 2-3 cm di diametro, ricoperte di piccole asperità, ricordano visivamente le fragole, da cui il nome volgare dell'arbusto. Commestibili, hanno un sapore dolce e leggermente acidulo, anche se una texture granulosa può sorprendere. Vengono trasformate in marmellate, gelatine, liquori o persino in pasticceria.
Resistente fino a -15°C, l'arbustus si adatta bene ai climi oceanici miti e mediterranei. Predilige terreni ben drenati, leggermente acidi o neutri, e tollera sia il pieno sole che la mezz'ombra. La sua crescita è lenta ma costante, può raggiungere tra i 3 e i 5 metri di altezza, o anche più in condizioni favorevoli. Poiché l'arbustus sopporta male il trapianto, è essenziale scegliere bene la sua posizione fin dall'inizio.
{$dispatch("open-modal-content", "#customer-report");}, text: "Please login to report the error." })' class="flex justify-end items-center gap-1 mt-8 mb-12 text-sm cursor-pointer" > Segnala un errore nella descrizione del prodotto
Arbutus unedo (semi) - Corbezzolo in foto...
Fioritura
Fogliame
Porto
Botanici
Arbutus
unedo
Ericaceae
Corbezzolo, Arbuto
Mediterraneo
Piantagione e cura
La semina del corbezzolo richiede pazienza e alcune precauzioni, soprattutto a causa della dormienza dei semi, che non sono sempre freschi quando venduti in bustina. Per massimizzare la germinazione, è essenziale stratificarli prima della semina.
Prima di tutto, si consiglia di immergere i semi in acqua tiepida per 24-48 ore per ammorbidire il tegumento ed eliminare quelli che galleggiano, spesso non vitali. Una volta completato questo passaggio, la stratificazione a freddo è indispensabile per interrompere la dormienza. A tal fine, i semi vanno posti in sabbia umida o in un mix di torba e vermiculite, poi sigillati in un sacchetto di plastica forato o in un contenitore ermetico. Questo contenitore va quindi conservato in frigorifero, tra 2 e 5°C, per 6-8 settimane. È importante controllare regolarmente che il substrato rimanga leggermente umido.
Terminata la stratificazione, i semi possono essere seminati in superficie in una cassetta riempita con un substrato leggero, ben drenato e leggermente acido, composto da terriccio per semina, sabbia e perlite. Devono essere coperti solo con un sottile strato di substrato (massimo 1-2 mm), poi annaffiati delicatamente con uno spruzzino per non spostarli. La cassetta va posizionata al riparo, in un ambiente luminoso ma senza sole diretto, a una temperatura tra 18 e 22°C. Mantenere un'umidità costante è cruciale, senza però inzuppare il substrato. L'uso di una mini-serra o di un sacchetto di plastica trasparente può aiutare a creare un microclima favorevole. La germinazione può essere lunga e irregolare, richiedendo da 1 a 6 mesi a seconda della freschezza dei semi e delle condizioni di coltivazione.
Quando le giovani piantine hanno sviluppato due o tre foglie ben formate, possono essere trapiantate con cura in vasi singoli profondi riempiti con un mix leggero. Dovranno essere gradualmente indurite prima della messa a dimora definitiva, preferibilmente nella primavera successiva. È essenziale scegliere con attenzione la loro posizione fin dall'inizio, poiché il corbezzolo tollera male il trapianto una volta stabilizzato.
Quando seminare?
Per quale località?
Questo articolo non è ancora stato recensito; sii il primo a condividere la tua esperienza.
Non hai trovato quello che cercavi?
La rusticità è la temperatura invernale più bassa che una pianta può sopportare senza subire gravi danni o addirittura morire. Tuttavia, la rusticità è influenzata dalla posizione (zona riparata, come un patio), dalla protezione (copertura invernale) e dal tipo di terreno (la rusticità è migliorata da un terreno ben drenato).