Magnolia Burgundy Star
Magnolia Burgundy Star
Magnolia Burgundy Star Jurmag4
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Descrizione del prodotto
Il Magnolia 'Burgundy Star' è un nuovo ibrido neozelandese interessante per il suo portamento stretto e compatto, ideale per i piccoli giardini, e per la sua eccezionale fioritura. Aggiunge alla sua portata originale un'abbondante fioritura fin dalla giovane età, a forma di stelle di un rosa porpora vivace, doppiate di rosa chiaro e leggermente profumate. Fiorisce abbondantemente a marzo-aprile, prima delle foglie. Offrile un terreno fresco, neutro o leggermente acido, ed una esposizione soleggiata o semi-ombreggiata.
Questo Magnolia, appartenente alla famiglia delle magnoliacee, è un ibrido horticolo neozelandese, risultato dell'incrocio tra il Magnolia liliiflora, con fiori a forma di gigli, e la cultivar 'Vulcan', dal portamento eretto, apprezzato per i suoi corolle spettacolari, di un ricco rosso rubino alla fine dell'inverno. Albero piccolo o grande arbusto dalla forma colonnare, raggiunge all'età adulta circa 4 metri di altezza, con una larghezza di 1,20 metri. A marzo-aprile sbocciano, prima dell'apparizione delle foglie, grandi fiori solitari e leggermente profumati, eretti, alti 13 cm, il cui profilo ricorda quello dei tulipani a forma di gigli. Questi fiori largamente aperti sbocciano da boccioli protetti da brattee setose, e sono formati da 12 tepali (sepali e petali indifferenziati) ceracei e spessi, dal finissimo satinato, aprendosi ampiamente a stella attorno a numerose stami gialli. La sua fogliame, caduco, è costituito da foglie obovate, di colore verde medio, con il retro più chiaro e finemente vellutato, che virano al giallo-bruno in autunno, e misurano 10-15 cm di lunghezza.
Questo Magnolia, albero ornamentale per eccellenza, si distinguerà meravigliosamente in un giardino di dimensioni modeste, diventandone presto la star in primavera. Viene spesso utilizzato come esemplare isolato al centro di un prato, dove la sua notevole fioritura fa un effetto straordinario, ma è importante ricordare che una volta terminata la fioritura, tenderà a passare inosservato. Sarà quindi vantaggioso associarlo ad un gruppo di arbusti da brughiera con fioriture sfalsate (Rododendri, Camelie, Ortensie, Hamamelis, Pieris, Anemone giapponese, Fothergilla...), per un giardino in stile giapponese. È anche possibile creare belle siepi fiorite lungo i viali, alternando questo Magnolia ad altri cultivar (Magnolia grandiflora, Magnolia denudata, stellata, brooklyniensis...).
Aneddoto:
I magnolia sono alberi antichi di cui si trovano fossili datati di oltre 20 milioni di anni. La loro splendida fioritura è considerata una delle più primitive: i loro fiori sono vicini, dal punto di vista evolutivo, ai primi fiori esistenti. La corteccia dei magnolia ha proprietà medicinali ed è utilizzata in cosmetica. Il loro legno è considerato prezioso.
Storia:
Il nome Magnolia gli è stato dato nel 1703 da Charles Plumier, botanico del re Luigi XIV, in omaggio al medico-botanico Pierre Magnol (1638-1715), che fu uno dei direttori del Giardino Botanico di Montpellier alla fine del XVII secolo. Il suo nome specifico, soulangeana, ha origine da Etienne Soulange-Bodin (1774-1846), ufficiale di cavalleria nell'esercito di Napoleone in pensione, che si dedicò all'orticoltura. Nella sua tenuta di Fromont, vicino a Parigi, si appassionò ai Magnolia e nel 1829 ottenne questo ibrido, all'origine di una magnifica serie di cultivar oggi!
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Magnolia Burgundy Star in foto...
Porto
Fioritura
Fogliame
Botanici
Magnolia
Burgundy Star Jurmag4
Magnoliaceae
Orticola
Piantagione e cura
Il magnolia 'Burgundy Star' predilige le posizioni riparate, le esposizioni soleggiate a mezz'ombra, un terreno fresco, ben drenato, ricco, privo di calcare, neutro o acido. Non ama né i terreni troppo secchi, né le posizioni ventose, né la concorrenza delle radici, poiché il suo sistema radicale è superficiale. Di buona rusticità (fino a -20°C), è comunque preferibile proteggere dal gelo i giovani esemplari, nei primi anni dopo la piantumazione. Da notare che gelate tardive e vento freddo possono danneggiare i boccioli floreali e le giovani foglie compromettendo così la fioritura. La piantumazione del Magnolia può essere effettuata in primavera o in autunno, al di fuori del periodo gelido, facendo attenzione a posizionarlo al riparo dai venti freddi. Prevedere una buca di 80 cm di lato per la stessa profondità con un buon apporto di terra di brughiera e compost. Prestare attenzione ad agire delicatamente posizionandolo nel buco, per non danneggiare le radici che sono carnose ma piuttosto fragili. Un'annaffiatura immediata, con acqua non calcarea (acqua piovana), permette di compattare la terra intorno alle radici. Durante il primo anno di piantumazione, il Magnolia richiede un annaffiatoio a settimana. Apprezzerà un'amendamento una volta all'anno in primavera. È consigliato pacciamare la base, per mantenere la freschezza durante la stagione calda, arricchire il terreno e proteggerlo dal freddo in inverno. Poiché le radici sono fragili, si eviterà di trapiantarlo. Gli unici nemici del Magnolia sono parassiti come cocciniglie, lumache e limacce che attaccano le piante giovani, e malattie criptogamiche come la marciume radicale (in terreni troppo inzuppati), la malattia del corallo e la Pestalozzia. Da notare che i magnolia sono alberi ornamentali che tollerano bene l'inquinamento atmosferico.
Quando piantare?
Per quale località?
Trattamenti
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La rusticità è la temperatura invernale più bassa che una pianta può sopportare senza subire gravi danni o addirittura morire. Tuttavia, la rusticità è influenzata dalla posizione (zona riparata, come un patio), dalla protezione (copertura invernale) e dal tipo di terreno (la rusticità è migliorata da un terreno ben drenato).