Picea orientalis Aureospicata - Sapinette d'Orient dorée
Picea orientalis Aureospicata - Sapinette d'Orient dorée
Picea orientalis Aureospicata
Picea orientalis Aureospicata
Peccio del Caucaso, Abete orientale
Consegna a domicilio o a staffetta (a seconda delle dimensioni e della destinazione)
Programmare la data di consegna,
e scegliere la data nel carrello
24 mesi garanzia di permuta su questa pianta
Altre informazioni
Does this plant fit my garden?
Set up your Plantfit profile →
Descrizione del prodotto
Il Picea orientalis 'Aureospicata' detto anche 'Aurea' è un conifera che forma un esemplare di dimensioni moderate, particolarmente notevole in primavera quando l'estremità dei rami verdi scuri si colora di getti dorati che offrono un contrasto energizzante. Le aghi virano al bronzo verde in autunno. L'abete rosso orientale ci affascina anche per il suo portamento a piramide molto regolare che evolve in una colonna ampia e per i suoi aghi densi di colore verde scuro applicati contro il ramo. Questo cultivar non supera i 10-12 m una volta maturo. Piantatelo al sole in un terreno povero ma che conservi l'umidità, evitando il calcare, le zone inquinate e i climi secchi.
Il Picea orientalis, chiamato anche Abete rosso d'Oriente, è un conifera sempreverde della famiglia delle Pinacee, originario del nord-est della Turchia e del Caucaso. Nel suo ambiente naturale, quest'albero alto a forma di piramide che raggiunge i 30 m di altezza cresce sia sul terreno ricco delle foreste miste o sempreverdi, sia sui pendii rocciosi delle coste del Mar Nero.
'Aureospicata' è un cultivar derivato da questa specie che si distingue per il suo bagliore dorato delle giovani gemme, ma con una crescita più moderata. Il suo portamento, quando è giovane, forma un cono molto regolare che si allarga mantenendo la sua punta con l'età. La sua crescita è lenta, raggiungerà i 2-3 m di altezza in 10 anni invece di 4-5 m come il tipo in 10 anni, diventando una pianta di 10-12 m una volta maturo. In primavera produce giovani getti molto densi, di un colore dorato, che si combinano meravigliosamente con il vecchio fogliame verde scuro. I rami sono coperti da aghi molto corti, a sezione romboidale. Sono lucidi, disposti radialmente e molto densamente intorno ai rami. Hanno 2 sottili strisce bianche sul lato inferiore.
L'Abete rosso d'Oriente 'Aureospicata' è un conifera notevole che troverà il suo posto anche nei giardini di montagna e di dimensioni moderate, purché cresca al sole e in terreno fresco, in una zona non inquinata. Il suo abito dorato in aprile-maggio accompagnerà la fioritura delle magnolie, susini, ciliegi senza contare l'esplosione di colori dei tulipani e altre piante a bulbi. Il suo sviluppo limitato, senza necessità di manutenzione, lo rende un albero perfetto sia per gli spazi curati dei giardini di lottizzazione che per giardini selvaggi o bordi.. Si può associare al bosso, ai tassi, al comune abete rosso, e piantare ai suoi piedi un edera rampicante, non invadente come l'Hedera helix 'Green Ripple'. Le vere qualità grafiche dei conifere si impongono naturalmente nella progettazione di un giardino contemporaneo, che preferisce l'estetica delle forme, delle silhouette e delle texture alla danza delle fioriture. Queste piante dalla permanenza rassicurante strutturano duraturamente un aiuola, delimitano i vialetti, bordano la terrazza, sostituendosi facilmente alla presenza forte del bosso tagliato o dell'agrifoglio. L'importante è giocare con i volumi e i colori.
{$dispatch("open-modal-content", "#customer-report");}, text: "Please login to report the error." })' class="flex justify-end items-center gap-1 mt-8 mb-12 text-sm cursor-pointer" > Segnala un errore nella descrizione del prodotto
Picea orientalis Aureospicata in foto...
Porto
Fioritura
Fogliame
Botanici
Picea
orientalis
Aureospicata
Pinaceae
Peccio del Caucaso, Abete orientale
Orticola
Abete rosso - Picea: Altre varietà
Vedi tutti →Piantagione e cura
Il Picea orientalis 'Aureospicata' si pianta da settembre a novembre e da febbraio a giugno in un terreno comune, ben drenato ma fresco, anche povero, leggermente acido, neutro o leggermente calcareo. Un terreno sabbioso, ricco di humus o ciottoloso sarà perfetto. Scegliete un luogo ombreggiato o semi-ombreggiato, evitando assolutamente le esposizioni a sud o ovest. Il fogliame di questa varietà non tollera il sole diretto. Bagnate bene le zolle prima della piantagione. Eventualmente aggiungete un emendamento organico alla piantagione, in terreni poveri, e annaffiate abbondantemente nei primi anni e in caso di prolungata siccità. Se necessario, ogni anno in aprile, fornite un concime speciale per conifere e zappate il terreno in estate. Questo conifera molto rustico (fino a -30°C almeno) teme però i terreni pesanti, saturi d'acqua in inverno. Di norma, la potatura non è necessaria.
Quando piantare?
Per quale località?
Trattamenti
Questo articolo non è ancora stato recensito; sii il primo a condividere la tua esperienza.
Articoli simili
Non hai trovato quello che cercavi?
La rusticità è la temperatura invernale più bassa che una pianta può sopportare senza subire gravi danni o addirittura morire. Tuttavia, la rusticità è influenzata dalla posizione (zona riparata, come un patio), dalla protezione (copertura invernale) e dal tipo di terreno (la rusticità è migliorata da un terreno ben drenato).