Picea sitchensis Sugarloaf - Epicea de Sitka
Picea sitchensis Sugarloaf
Picea sitchensis Sugarloaf
Peccio di Sitka
Vedi altre varietà simili in stock
Vedi tutti →24 mesi garanzia di permuta su questa pianta
Altre informazioni
Does this plant fit my garden?
Set up your Plantfit profile →
Descrizione del prodotto
Il Picea sistenchis 'Sugarloaf' è una forma nana dell'Abete rosso di Sitka, piuttosto eccentrica, che nel tempo forma un arbusto piramidale e compatto, più largo che alto, molto attraente. In primavera, l'estremità dei suoi rami è decorata da giovani germogli molto densi e leggermente contorti che giocano con la luce, mostrando il rovescio blu brillante ghiacciato d'argento delle loro aghi verde smeraldo. La sua silhouette molto curata si integra bene nei piccoli giardini, anima i grandi massi, e fa meraviglie nei vasi sulla terrazza. È un piccolo conifera molto rustico, poco esigente, che non necessita di potature. Si accontenta di un terreno fresco, non troppo calcareo, e di un'esposizione soleggiata.
Il Picea sitchensis, chiamato anche Abete di Sitka, è un conifera della famiglia delle Pinacee originario della costa occidentale degli Stati Uniti, che deve il suo nome alla località di Sitka, situata in Alaska. È una specie molto rustica, abituata ai climi freddi e umidi in estate. Nel suo ambiente naturale, spesso molto aspro, quest'albero dalla crescita rapida supera i 40 m di altezza e mostra una forma piramidale la cui cima si allarga con l'età e rami verticillati. Questo abete è uno dei pochi che sopporta il trapianto in giovane età. Si dimostra molto tollerante rispetto al PH del terreno.
La varietà 'Sugarloaf' è una varietà poco diffusa nei nostri giardini, scoperta sul monte 'Pain de Sucre' situato nell'Oregon, negli Stati Uniti. Si distingue dalla specie selvatica per le sue dimensioni molto ridotte e la sua forma piramidale schiacciata a conica molto compatta, e per i suoi giovani germogli insoliti. Questo arbusto mostra una vegetazione regolare e particolarmente densa. La sua crescita è lenta, dell'ordine di 7 cm all'anno. Un esemplare di 20 anni non supererà 1,20 m di larghezza per 1,80 m di apertura alla base. I suoi rami sottili e rigidi sono molto ramificati alle estremità, molto ravvicinati, orizzontali o leggermente ricadenti. Sono coperti da aghi sottili, appiattiti e rigidi, disposti radialmente attorno ai rami. I giovani germogli terminano con una leggera torsione che svela il rovescio bluastro e argentato degli aghi.
L'Abete di Sitka nano 'Sugarloaf' merita di essere maggiormente conosciuto e piantato nei giardini, anche i più piccoli. Grazie alla sua facilità di coltivazione in climi freschi, alla sua personalità tutto fuorché noiosa e al suo sviluppo molto contenuto, è una pianta perfetta per i massicci rocciosi, i giardini e le terrazze. Questa pianta si abbina bene con grossi massi, le linee geometriche delle piscine e le strutture murarie. Si può associare a graminacee, molto complementari, o a conifere nane dal portamento prostrato (Juniperus horizontalis Blue Chip), globulare (Picea abies Little Gem), o colonnare (Juniperus communis 'Sentinel'). Le reali qualità grafiche dei conifere si impongono naturalmente nella progettazione di un giardino contemporaneo, che preferisce l'estetica delle forme, delle silhouette e delle texture alla danza dei fiori. Queste piante dalla presenza rassicurante strutturano a lungo un massiccio, delimitano i viali, bordano la terrazza, sostituendosi facilmente alla forte presenza del bosso tagliato o dell'agrifoglio. L'importante è giocare con i volumi e i colori.
{$dispatch("open-modal-content", "#customer-report");}, text: "Please login to report the error." })' class="flex justify-end items-center gap-1 mt-8 mb-12 text-sm cursor-pointer" > Segnala un errore nella descrizione del prodotto
Picea sitchensis Sugarloaf in foto...
Porto
Fogliame
Botanici
Picea
sitchensis
Sugarloaf
Pinaceae
Peccio di Sitka
Orticola
Abete rosso - Picea: Altre varietà
Vedi tutti →Piantagione e cura
Il Picea sitchensis 'Sugarloaf' si pianta da settembre a novembre e da febbraio a giugno in un terreno comune, ben drenato, fresco a umido, piuttosto fertile, anche leggermente calcareo, neutro o acido. Un terreno sabbioso, ricco di humus o limoso andrà perfettamente bene. Scegliete un luogo soleggiato o al massimo semi-ombreggiato. Bagnate bene le zolle prima della piantagione. Aggiungete un emendamento organico durante la piantagione e annaffiate abbondantemente nei primi anni, e in caso di prolungata siccità. Ogni anno, in aprile, aggiungete un concime speciale per conifere e zappate il terreno in estate. Questo conifera molto rustico (fino a -30°C almeno) tollera i terreni salmastri, ma teme il caldo e la siccità. La potatura non è necessaria.
Quando piantare?
Per quale località?
Trattamenti
Questo articolo non è ancora stato recensito; sii il primo a condividere la tua esperienza.
Articoli simili
Non hai trovato quello che cercavi?
La rusticità è la temperatura invernale più bassa che una pianta può sopportare senza subire gravi danni o addirittura morire. Tuttavia, la rusticità è influenzata dalla posizione (zona riparata, come un patio), dalla protezione (copertura invernale) e dal tipo di terreno (la rusticità è migliorata da un terreno ben drenato).