Gladiolo Cilesta
Gladiolo Cilesta
Gladiolus x grandiflorus Cilesta
Gladiolo, Gladiolo ibrido
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Descrizione del prodotto
Il Gladiolo ‘Cilesta’ è un gladiolo a fiori grandi dal fascino pastello, che unisce bianco e rosa tenue con un tocco più intenso al centro di ogni fiore. Le sue spighe fiorali erette strutturano le aiuole e portano altezza alle composizioni estive. La sua fioritura generosa fornisce fiori recisi dalla bellissima tenuta in vaso.
Della famiglia delle Iridaceae, il gladiolo è una pianta perenne da cormo originaria principalmente dell'Africa australe e del bacino del Mediterraneo, oggi ampiamente ibridata per il giardino ornamentale. ‘Cilesta’ appartiene al gruppo orticolo Grandiflorus, caratterizzato da steli che superano spesso 1 m di altezza e grandi fiori a imbuto di 8-10 cm, ben allineati sullo stelo, perfettamente adatti al taglio. La pianta forma un cespo di foglie lanceolate, rigide, di un verde brillante, lunghe 40-60 cm, disposte a ventaglio a partire dal cormo. Gli steli fiorali, robusti, raggiungono un'altezza compresa tra 1 m e 1,20 m. I fiori, leggermente ondulati ai bordi, sono bianchi o bianco rosati, delicatamente sfumati di rosa bluastro, più porporini a livello della gola. La vegetazione è decidua: le foglie seccano a fine stagione, il cormo entra in riposo. In climi molto miti, la pianta può comportarsi come una perenne di breve vita.
In giardino, questo Gladiolo ‘Cilesta’ si utilizza in piccoli gruppi in un aiuola soleggiata, in compagnia di piante più morbide che ne rivestono la base. Scegli ad esempio il Pennisetum orientale ‘Karley Rose’, con le sue spighe piumose di un rosa dolce, o la Verbena hastata 'Rosea', leggera e vaporosa. Per creare accostamenti di colore raffinati, abbinalo alla dolcezza albicocca rosata della Dahlia cactus ‘Préférence’ e alle Echinacea purpurea ‘Fatal Attraction'. In bouquet, si combina molto bene con altri gladioli moderni come ‘Green Star’, verde anice, per composizioni pastello contemporanee e grafiche.
Per i bouquet, taglia gli steli non appena il primo fiore inizia ad aprirsi. Pianta i gladioli ogni due settimane, dall'inizio della primavera fino a fine giugno, per goderteli per tutta l'estate, in casa e in giardino.
Il nome Gladiolus deriva dal latino “gladius”, la spada, in riferimento al fogliame, e il fiore è fin dall'antichità associato al coraggio e alla vittoria – i Romani ne ornavano i vincitori dei giochi.
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Porto
Fioritura
Fogliame
Botanici
Gladiolus
x grandiflorus
Cilesta
Iridaceae
Gladiolo, Gladiolo ibrido
Gladiolus × hortulanus ‘Cilesta’, Gladiolus x grandiflorus ‘Cilesta’
Orticola
Piantagione e cura
I gladioli ibridi 'Cilesta' amano terreni ricchi, fertili, ma ben drenati, quindi limosi e sabbiosi. Pianta in pieno sole, al riparo dal vento. Distanzia i bulbi o cormi di 10-15 cm e coprili con 10 cm di terra. Fertilizza dopo aver tagliato i fiori. Evita di usare letame che favorisce il marciume dei bulbi.
I gladioli temono il gelo. Devono quindi essere estratti quando sono appassiti o subito dopo le prime gelate. Taglia le foglie e lascia asciugare in un luogo areato per tre settimane. Stacca i vecchi bulbi. Riponi i nuovi bulbi e i bulbilli per tutto l'inverno in un luogo fresco, ma al riparo dal gelo. I bulbilli fioriranno tra due anni. È preferibile non piantare i bulbi di gladioli per più anni consecutivi nello stesso posto. Una rotazione annuale darà risultati migliori.
In clima mite, il Gladiolo può essere piantato a settembre-ottobre e passare l'inverno in loco.
Quando piantare?
Per quale località?
Trattamenti
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La rusticità è la temperatura invernale più bassa che una pianta può sopportare senza subire gravi danni o addirittura morire. Tuttavia, la rusticità è influenzata dalla posizione (zona riparata, come un patio), dalla protezione (copertura invernale) e dal tipo di terreno (la rusticità è migliorata da un terreno ben drenato).