Si parla spesso del blu della genziana o del blu del meconopsis, ma anche i gerani perenni hanno una gamma di tonalità blu capace di far impallidire le più belle genziane. Ecco una piccola selezione dei più bei gerani blu del momento.
Ci sono quelli tuttofare, adatti a ogni esposizione. Crescono quasi ovunque, fioriscono abbondantemente e, in alcuni casi, molto a lungo; stanno bene sia in un giardino dall'aspetto naturale, mescolati ad agli e graminacee, sia in una mixed border ai piedi di una rosa inglese o "in ordine" tra una selezione di perenni nei toni del blu, con un tocco di giallo dorato.
Ci sono poi quelli più riservati: si nascondono sotto un albero, nella fresca ombra, oppure ricadono lungo una scarpata tra le pervinche, gli epimedium e le scille campanulate. Sono persino capaci di crescere all'ombra asciutta; fioriscono poco ma a lungo e spesso si disseminano abbastanza bene, fino a formare belle colonie.
E ci sono gli economi: si accontentano di poco. Poca acqua, poco nutrimento, ma tanto sole. Stanno bene tra le achillee, le campanule e le lavande, in un giardino di prateria arida o in un giardino di ghiaia; crescono persino nei terreni calcarei.
Tra cultivar, ibridi e specie spontanee, ce n'è per tutti i gusti e soprattutto per ogni tipo di utilizzo: come non lasciarsi conquistare? Un consiglio per valorizzarli ancora di più: piantali in massa, circa 5-6 esemplari al m², abbinandoli a una nota di piante giallo pallido. Le più indicate sono la Scabiosa ochreuloca, il Phlomis russeliana, l'Alchemilla mollis o la magnifica Nepeta govaniana: il contrasto è davvero sorprendente!








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