Salvia Big Blue (semi)
Salvia Big Blue (semi)
Salvia Big Blue (semi)
Salvia longispicata x farinacea 'PAS1246577' Big Blue
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Descrizione del prodotto
La Salvia 'Big Blue' ibrida è una perenne sensibile al freddo coltivata come annuale per la sua fioritura decorativa e prolungata. Molto resistente al calore, questa salvia offre, dall'estate fino ai primi geli, splendidi spighe erette di un blu violaceo intenso, portate al di sopra di un cespuglio ben ramificato. Elegante e generosa, premiata più volte, 'Big Blue' è ideale per le aiuole estive, le bordure, i vasi fioriti e la preparazione di bouquet.
La Salvia 'Big Blue' (Salvia longispicata × farinacea 'Big Blue', 'PAS1246577') è un ibrido orticolo sterile introdotto da PanAmerican Seed nel 2017. Risultato di un incrocio tra Salvia longispicata, una grande perenne arbustiva originaria delle zone montuose del sud-ovest del Messico, e Salvia farinacea, una specie perenne del Texas e del Messico, questa salvia appartiene alla famiglia delle Lamiaceae.
La Salvia 'Big Blue' è stata premiata con diversi riconoscimenti orticoli importanti che confermano le sue qualità eccezionali in giardino. Ha ricevuto in particolare l’Award of Garden Merit della Royal Horticultural Society (RHS), un riconoscimento che sottolinea le sue performance, affidabilità e facilità di coltivazione. Si è inoltre distinta durante le prove europee organizzate da Fleuroselect. Dall'altra parte dell'Atlantico, è stata incoronata Best of Show nel 2019 durante le famose prove annuali di fiori del Colorado State University Trial Garden, grazie alla sua fioritura eccezionale e al suo notevole impatto visivo.
Poco rustica (circa -6°C), ma dalla crescita rapida, 'Big Blue' è generalmente coltivata come annuale nelle regioni temperate. Presenta un portamento elegante, sia eretto che cespuglioso, raggiungendo 50 cm di altezza in fiore per 40 cm di diametro. I suoi steli robusti sono ricoperti alla base da un ampio fogliame ovale, con margini dentati e nervature evidenti, di colore verde scuro, ben diverso da quello delle salvie farinose. La fioritura inizia timidamente a luglio, si intensifica ad agosto-settembre e raggiunge il suo apice in ottobre-novembre. Al di sopra del fogliame ben folto compaiono spighe erette e dense, lunghe 30 cm, ricoperte di piccoli fiori di un blu-violaceo intenso. Sterile, la pianta non produce semi vitali, il che le permette di dedicare tutta la sua energia a una fioritura instancabile fino ai primi geli.
La salvia ibrida 'Big Blue' si integra molto facilmente in tutti i giardini. Troverà naturalmente il suo posto in aiuola, ad esempio con cosmos bianchi 'Sonata White', zinnie rosa 'Zinderella Lilac' o agastache dai toni pastello. In autunno, metterà in risalto il fogliame brillante del fusaggine alata nana. La sua verticalità si sposa anche molto bene con graminacee leggere come lo Stipa tenuifolia, o perenni aeree come la Verbena bonariensis. Per un'atmosfera più dolce, potrà emergere da un cuscino di helichrysum argentato o posizionarsi vicino a lavande o santoline. Disegna inoltre splendide bordure, specialmente in compagnia delle campanule per aiuole o dell’Erigeron karvinskianus. Nei vasi fioriti, ‘Big Blue’ si associa piacevolmente con diascia Breezee Plus Orange, petunie malva o lobelia annuali. Le sue spighe che ricordano quelle della lavanda si prestano molto bene anche per i bouquet.
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Salvia Big Blue (semi) in foto...
Fioritura
Fogliame
Porto
Botanici
Salvia
longispicata x farinacea
'PAS1246577' Big Blue
Lamiaceae
Orticola
Piantagione e cura
Per riuscire nella semina della Salvia 'Big Blue', inizia in interno circa 6 settimane prima della data prevista per la messa a dimora all'esterno, generalmente tra febbraio e marzo. Semina i semi sulla superficie di un substrato leggero e ben drenato, premendoli leggermente senza coprirli, poiché necessitano di luce per germinare. Mantieni una temperatura costante di 21-24 °C e un'umidità adeguata, coprendo eventualmente il vassoio di semina con un coperchio trasparente o pellicola plastica. La germinazione avviene in 7-10 giorni.
Una volta che le piantine hanno sviluppato alcune foglie, trapiantale individualmente in vasi per favorire il loro sviluppo.
La messa a dimora in piena terra si effettua dopo le ultime gelate, quando le temperature notturne rimangono sopra i 10 °C. Scegli una posizione soleggiata con terreno ricco, leggero e ben drenato. Se il tuo terreno è pesante o argilloso, incorpora compost maturo e sabbia grossolana per migliorare il drenaggio. Distanzia le piante di 40-50 cm per permettere un buono sviluppo. Annaffia regolarmente dopo la messa a dimora per facilitare l'attecchimento, poi moderatamente, lasciando asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra.
Coltivazione in vaso: opta per un contenitore di almeno 30 cm di diametro, dotato di fori di drenaggio. Utilizza un substrato di qualità, preferibilmente terriccio universale arricchito con compost. Aggiungi uno strato di ghiaia o argilla espansa sul fondo del vaso per evitare l'eccesso d'acqua. Posiziona il vaso in un luogo soleggiato e annaffia regolarmente, avendo cura di non saturare il substrato. Un apporto mensile di concimi liquidi ricchi in potassio, tipo concime per pomodori, sosterrà un'abbondante fioritura per tutta l'estate.
Nelle regioni dove l'inverno è molto mite, le salvie 'Big Blue' passeranno l'inverno in piena terra. Altrove, potrai estirparle a novembre, e accorciarle per riporle in inverno in un locale luminoso, mantenuto al riparo dal gelo. La coltivazione in vaso permette di ripararle facilmente dalle forti gelate invernali.
Quando seminare?
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La rusticità è la temperatura invernale più bassa che una pianta può sopportare senza subire gravi danni o addirittura morire. Tuttavia, la rusticità è influenzata dalla posizione (zona riparata, come un patio), dalla protezione (copertura invernale) e dal tipo di terreno (la rusticità è migliorata da un terreno ben drenato).