Wisteria brachybotrys White Silk - Glicine
Wisteria brachybotrys White Silk - Glicine
Wisteria brachybotrys White Silk
Glicine
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Descrizione del prodotto
Il Glicine White Silk è una selezione di Wisteria brachybotrys molto fiorifera, riconoscibile per i suoi grappoli di fiori piuttosto corti, ma divinamente profumati, di un bianco immacolato. Fioriscono in gran numero in primavera, tra le giovani foglie, anche su piante giovani. Dotata di una buona vigoria, questa pianta rampicante molto volubile è comunque molto meno esuberante della sua cugina cinese, il che permette di adottarla in un giardino di dimensioni modeste. Ben rustica, si sviluppa nella maggior parte dei terreni poco calcarei o non calcarei, in esposizione soleggiata.
I Glicini appartengono alla famiglia delle Fabacee, anticamente Leguminose, un gruppo così vasto che è stato diviso in tre sottofamiglie, le Mimosoideae (Acacia comunemente e erroneamente chiamato Mimosa, Inga, Calliandra sono generi che si trovano sulla Costa Azzurra, gli altri sono diffusi sotto i Tropici), le Caesalpinioideae (con i ben noti Cercis e Gleditsia in clima temperato) e quindi le Fabaceae, riconoscibili per i loro fiori papilionacei (Colutea, Caragana, Genista etc...).
Il Wisteria brachybotrys (sinonimo di W. venusta) è comunemente chiamato Glicine setoso, per via del suo giovane fogliame grigio setoso. È anch'essa una rampicante originaria dell'Estremo Oriente, ma meno vigorosa delle sue cugine il Glicine cinese (W. sinensis) o il Glicine del Giappone (W. floribunda). Ciò permette di utilizzarla più facilmente, soprattutto nei piccoli giardini o per abbellire piccole pergole senza rischio di invasione.
'White Silk' raggiunge generalmente i 5-6 m di altezza per 4-5 m di larghezza ma può svilupparsi oltre se non viene mai potata. Le sue ramificazioni volubili portano foglie divise in 9-13 foglioline ovali, lunghe 4-7 cm, di un verde brillante. Le sue ramificazioni si avvolgono in senso antiorario su supporti solidi. La fioritura, abbondante, avviene in maggio-giugno, contemporaneamente all'espansione del giovane fogliame così morbido al tatto. Si presenta sotto forma di grappoli pendenti, di 15-20 cm di lunghezza, molto profumati e che attirano le api. I grappoli sono più corti e compatti rispetto a quelli del Glicine cinese ma altrettanto decorativi, con il loro bel colore bianco puro. Il petalo superiore, chiamato "stendardo" nelle Papilionacee per via delle sue dimensioni superiori agli altri, porta una discreta macchia gialla al centro. I fiori si trasformano in frutti tossici, sotto forma di baccelli piatti che alla fine si aprono espellendo i grossi semi scuri all'esterno. Il fogliame adulto ben verde, diventa giallo in autunno prima di cadere.
Pianta di buona composizione, questo Glicine cresce nella maggior parte dei terreni acidi a neutri, anche leggermente calcarei (in tal caso, fare una buca di piantagione sufficientemente grande per aggiungere del compost e del terriccio da mescolare con il terreno presente). Molto rustica (fino a -20°C o oltre), fiorisce fin da giovane età, e tanto meglio se i germogli laterali vengono potati a 2-3 foglie per favorire l'apparizione di grappoli floreali. Potare dopo la fioritura e successivamente se necessario per limitarne lo sviluppo.
Questo Glicine è molto interessante per il suo sviluppo più contenuto rispetto alle sue cugine asiatiche. Sarà quindi perfetto per rivestire un muro, una ringhiera, una pergola, un padiglione o un portico in un giardino romantico, anche di dimensioni modeste. Se di solito i rami del Glicine sono capaci di torcere le grate più solide, questa varietà è molto più "rispettosa" dei supporti che la accolgono. Pochi sanno che è possibile formare i Glicini brachybotrys "ad albero". Basta piantare un tubo cavo in acciaio zincato nel terreno, posizionare alla sua estremità superiore 3 o 4 "petali" realizzati in ferro da c.a. intrecciato infilandoli nel tubo per tenerli fermi, formando così un supporto che assomiglia più o meno a un fiore. Piantare poi ai piedi di questo tutor un esemplare di 'White Silk' e uno di Glicine 'Okayama' dai fiori viola. Il primo anno, intrecciare i germogli dei 2 esemplari intorno al tutor fino a raggiungere i ferri da c.a., quindi guidarli per coprire il supporto che avrete realizzato. Dopo 3-4 anni, la struttura metallica scomparirà sotto i rametti e il fogliame e i passanti si fermeranno sbalorditi a contemplare lo splendido scenario che avrete creato!
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Wisteria brachybotrys White Silk - Glicine in foto...
Porto
Fioritura
Fogliame
Precauzioni
Botanici
Wisteria
brachybotrys
White Silk
Fabaceae
Glicine
Orticola
ingestion
Cette plante est toxique si elle est ingérée volontairement ou involontairement.
Ne la plantez pas là où de jeunes enfants peuvent évoluer, et lavez-vous les mains après l'avoir manipulée.
Pensez à conserver l'étiquette de la plante, à la photographier ou à noter son nom, afin de faciliter le travail des professionnels de santé.
Davantage d'informations sur https://plantes-risque.info
Glicini: Altre varietà
Vedi tutti →Piantagione e cura
Il Glycine White Silk si pianta in autunno (ottobre) o in primavera (marzo) in un terreno fertile, profondo e ben drenato, in posizione soleggiata. Scavare un buco di 50 x 50 cm e altrettanto profondo e aggiungere un po' di compost mescolandolo al terreno presente. Immergere la zolla in un secchio prima della piantagione per idratarla bene e annaffiare abbondantemente dopo la piantagione. Per far arrampicare questo glicine su un albero o su un supporto artificiale, non sarà necessario effettuare potature di formazione ma potrebbe essere necessario guidare i giovani germogli.
Evitare assolutamente di aggiungere fertilizzante al vostro Glicine, poiché ciò favorirebbe la vigoria vegetativa a discapito della fioritura. In particolare, l'azoto è da evitare, in generale i Glicini si accontentano delle riserve del terreno, in ogni caso fioriscono meglio in condizioni un po' difficili!
Quando piantare?
Per quale località?
Trattamenti
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