Euonymus tonkinensis - Fusain du Tonkin
Euonymus tonkinensis
Euonymus tonkinensis
Evonimo
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Descrizione del prodotto
Euonymus tonkinensis, il fusaggine del Tonchino, è una specie asiatica poco diffusa in coltivazione. Questo arbusto offre alla fine dell'estate bei frutti bianco avorio che contengono semi decorativi rossi-arancio. Le sue foglie verde scuro, persistenti in inverno, coriacee e lucide, faranno da splendida cornice ad altre piante o a fioriture invernali. Apprezza un terreno fresco, non eccessivamente secco, e una posizione riparata dai venti freddi, a mezz'ombra o al sole non cocente.
Il Fusaggine del Tonchino appartiene alla famiglia delle Celastracee, che include quindi i fusaggini, ma anche le potenti liane del genere Celastrus (il boia degli alberi). Come suggerisce il nome, proviene dal sud-est asiatico: il Tonchino era infatti il vecchio nome attribuito alle regioni settentrionali dell'attuale Vietnam. Questo arbusto, che generalmente non supera i 2 metri di altezza e larghezza, vi cresce nei boschi, nelle foreste e nelle zone boscose. Sebbene descritto all'inizio del XX secolo, è ancora molto raro in coltivazione. I botanici lo considerano simile a un'altra specie di fusaggine molto più diffusa: il fusaggine del Giappone (Euonymus japonicus). Come quest'ultimo, il fusaggine del Tonchino presenta foglie ovali lucide, verde scuro, coriacee e persistenti, con margine grossolanamente dentato e venature ben marcate. Anche i fusti sono di forma rotonda, anch'essi verde scuro, contribuendo all'attrattiva di questo fusaggine anche in pieno inverno. In primavera, l'arbusto produce una fioritura discreta a grappoli di fiori verdastri di 5 mm. Se il clima gli è favorevole, sono però i frutti a catturare l'attenzione qualche mese dopo, dalla fine dell'estate all'inverno se gli uccelli non sono troppo affamati: costoluti e bianco avorio, si aprono a maturità lasciando intravedere semi di un rosso-arancio brillante (si tratta dell'arillo, l'involucro carnoso dei semi, che in realtà è colorato). L'effetto è sontuoso e permette di riscaldare il giardino in inverno!
l'Euonymus tonkinensis si troverà a suo agio a mezz'ombra o esposto a una luce solare leggera. Date le sue origini, e anche se le esperienze sono ancora piuttosto limitate, sembra più prudente non esporlo a climi molto freddi (con temperature inferiori a -10°C per diversi giorni), almeno nei suoi primi anni. In ogni caso, proteggilo dai venti freddi e secchi come tutti i fusaggini persistenti. Questo raro arbusto sarà un bell'esemplare isolato in un giardino collezionistico e potrà anche costituire un bello sfondo persistente per valorizzare fioriture invernali come quelle del bosso (Edgeworthia chrysantha), del Calicanto d'inverno, del forsythia bianco (Abeliophyllum distichum) ma anche delle ellebori (Ellebori ibridi d'Oriente, Helleborus sternii, Helleborus foetidus...)
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Porto
Fioritura
Fogliame
Botanici
Euonymus
tonkinensis
Celastraceae
Evonimo
Sud Est Asiatico
Euonymus - Fusaggine: Altre varietà
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L'Evonimo tonchinese apprezza un terreno fresco leggermente umido, ma ben drenato, non eccessivamente secco in estate, leggermente acido a leggermente calcareo, e non troppo ricco. In un terreno troppo azotato, tenderà ad essere preso di mira dagli afidi. Sarà a suo agio in mezz'ombra, ma tollera anche una leggera esposizione al sole. Date le sue origini, e anche se le esperienze sono ancora piuttosto limitate, sembra più saggio non esporlo a climi molto freddi (con temperature inferiori a -10°C per diversi giorni), almeno durante i primi anni. In ogni caso, proteggilo dai venti freddi e secchi come tutti gli Evonimi sempreverdi. Una leggera potatura dopo la fioritura o eventualmente alla fine dell'inverno (ma non troppo presto per evitare il gelo che danneggia i giovani germogli) potrebbe permettere di renderlo più fitto se risulta troppo esile.
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La rusticità è la temperatura invernale più bassa che una pianta può sopportare senza subire gravi danni o addirittura morire. Tuttavia, la rusticità è influenzata dalla posizione (zona riparata, come un patio), dalla protezione (copertura invernale) e dal tipo di terreno (la rusticità è migliorata da un terreno ben drenato).