Questa grande e bella graminacea, poco conosciuta dal grande pubblico, assomiglia in tutto e per tutto al celeberrimo Leymus arenarius, noto anche come Leymus arenarius. Le due piante hanno molto in comune: lo stesso portamento eretto, lo stesso fogliame blu metallico e le stesse spighe fiorali. C'è però una differenza sostanziale: Elymus magellanicus è una graminacea cespitosa, cioè, a differenza del Leymus arenarius, non produce polloni e non invade le aiuole in cui viene piantata.

L'Elymus magellanicus è una graminacea solitaria, non ama essere soffocato da altre grandi perenni, predilige i terreni drenanti e le esposizioni soleggiate.
Questa graminacea originale non produce polloni, ma si autosemina; colonizza le aiuole, anche se in modo modesto. Da una parte, però, le giovani piantine si estirpano molto facilmente e, dall'altra, per evitare che si espanda puoi sempre tagliare le sue spighe fiorali. Ha quindi tutte le qualità ornamentali necessarie per trovare posto in giardino, senza i difetti che possono caratterizzare le varietà invasive.
Per creare splendidi accostamenti di colore, pianta ai suoi piedi un tappeto di Festuca glauca 'Elijah Blue', sistema dietro un esemplare di Perovskia 'Blue Spire' e dissemina alcuni bulbi di Allium moly (dai fiori gialli) per creare un bel contrasto.
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