**Pratia : piantagione, coltivazione, cura** La Pratia è una pianta tappezzante ideale per creare un effetto moquette verde o fiorito in giardino. Facile da coltivare e resistente, è perfetta per bordure, roccaglie o come coprisuolo. Scopri come piantare, coltivare e prenderti cura della Pratia per godere della sua bellezza tutto l'anno. ### **Piantagione della Pratia** - **Periodo ideale**: Piantala in primavera o in autunno. - **Esposizione**: Predilige posizioni soleggiate o a mezz'ombra. - **Terreno**: Ben drenato, fresco e ricco di humus. ### **Coltivazione** - **Annaffiatura**: Mantieni il terreno umido, soprattutto nei periodi più caldi. - **Concimazione**: Utilizza un fertilizzante bilanciato in primavera per favorire la crescita. - **Propagazione**: Si moltiplica facilmente per divisione dei cespi o talea. ### **Cura della Pratia** - **Potatura**: Taglia i rametti secchi o danneggiati per mantenere un aspetto ordinato. - **Protezione invernale**: Nelle regioni più fredde, proteggi la pianta con una pacciamatura. - **Malattie e parassiti**: Resistente, ma attenzione agli afidi in caso di clima troppo umido. Con poche cure, la Pratia regalerà al tuo giardino un tappeto fiorito o verdeggiante di grande effetto!
Contenuto
Il Pratia in poche parole
- È un attraente coprisuolo semi-persistente, a volte considerato invasivo
- Costituisce una valida alternativa al prato, resistendo senza problemi al calpestio, a meno che non sia troppo intenso
- Il suo fogliame verde brillante si ricopre dalla primavera all’estate di piccoli fiori stellati bianchi o blu
- Tollerante, si adatta a tutti i tipi di terreno e esposizioni
- Rustico e senza manutenzione, evita il diserbo o abbellisce i passi giapponesi
La parola della nostra esperta
La Pratia è un affascinante coprisuolo semi-persistente che rappresenta una valida alternativa al prato nelle zone poco calpestate e non troppo secche. Il minuscolo fogliame verde intenso di questa perenne rustica e vigorosa si adorna in estate di graziosi fiori stellati, blu nella varietà ‘County Park‘, bianco puro nella forma ‘Alba’.
Dotata di una natura intrepida, per non dire invasiva, forma un tappeto fiorito che non supera i 5 cm di altezza, colonizzando rapidamente tutto lo spazio libero. Pratia pedunculata e Pratia angulata si insinuano facilmente tra le lastre di un percorso giapponese o sostituiscono il prato nelle zone meno frequentate del giardino, ma in un terreno umifero, ben drenato e fresco.
Per rimanere bella e conservare il fogliame in estate, la Pratia richiede semplicemente un’irrigazione adeguata alla tua regione.
Senza manutenzione, non ha bisogno di essere tagliata e cresce bene sia al sole che a mezz’ombra.
Scopri questa pianta tappezzante in grado di sostituire vantaggiosamente il prato!

Pratia pedunculata ‘Alba’
Descrizione e botanica
Carta d'identità
- Nome latino Pratia
Il Pratia è una pianta perenne tappezzante appartenente alla famiglia delle Campanulaceae. Il genere comprende una ventina di specie originarie dell’Australia e della Nuova Zelanda, tra cui il Pratia pedunculata o Isotoma fluviatilis e i suoi cultivar, che sono i più diffusi nei nostri giardini. Si incontra anche il Pratia angulata, con fiori zigomorfi, cioè dotati di una simmetria particolare.
Presenta una vegetazione molto tappezzante, sotto forma di lunghi steli ramificati che radicano nel terreno a ogni nodo e una rete radicale sotterranea che si estende per una decina di centimetri di profondità e si diffonde rapidamente lateralmente. Ciò permette alla pianta di colonizzare la superficie del suolo, teoricamente senza limiti. L’altezza del tappeto non supererà i 3-5 cm.
Questa bella pianta può rivelarsi invasiva, ma forma un bel cuscino fiorito in grado di sostituire il prato nelle zone poco calpestate del giardino.

Pratia pedunculata e Frankenia laevis
I suoi corti steli striscianti portano piccole foglie lunghe 5-10 mm, più o meno persistenti a seconda della rigidità dell’inverno. Sono alterne, di colore verde brillante o verde tenero, di forma ovale, delicatamente dentellate ai bordi, a forma di goccia d’acqua. In caso di siccità estiva pronunciata, il fogliame si secca e diventa caduco, ma la pianta finisce per ricomparire con il ritorno delle piogge.
La fioritura, abbondante, avviene in primavera, generalmente tra maggio e giugno, per poi riprendere spesso in luglio fino all’autunno, a volte fino alle gelate, se il terreno rimane fresco. Piccoli fiori stellati, solitari ed eretti punteggiano questo tappeto fogliare. Sono composti da 5 petali, il più spesso bianchi puri, o bianchi venati di porpora, a volte blu, come nel caso del luminosissimo Pratia pedunculata ‘County Park’. Portati da lunghi peduncoli, si staccano bene sopra il fogliame. Lasciano il posto a piccoli frutti rotondi o ovoidi di colore prugna.
Principali specie e varietà
Pratia angulata
- Periodo di fioritura Giugno, Luglio
- Altezza a maturità 5 cm
Pratia pedunculata
- Periodo di fioritura Giugno a Settembre
- Altezza a maturità 5 cm
Pratia pedunculata County Park
- Periodo di fioritura Giugno a Settembre
- Altezza a maturità 5 cm
Pratia pedunculata Alba
- Periodo di fioritura Giugno a Settembre
- Altezza a maturità 5 cm
Scopri altri Pratia
Vedi tutti →Disponibile in 2 taglie
Disponibile in 1 taglie
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Piantagione del Pratia
Dove piantarlo?
Spesso utilizzato come alternativa al prato in zone moderatamente calpestate e poco estese del giardino, poiché richiede annaffiature regolari (da modulare in base alle regioni), il Pratia fa meraviglie nei nostri giardini continentali. Facile da coltivare, si adatta a un’esposizione leggermente ombreggiata, o addirittura all’ombra nelle regioni a sud della Loira, poiché teme il sole cocente durante le ore più calde dell’estate.
Per rimanere bello e conservare il suo fogliame, richiede comunque annaffiature regolari in base alle regioni e alle precipitazioni, anche se può resistere a una siccità temporanea. Le sue parti aeree scompaiono in caso di siccità prolungata e quando manca l’acqua in estate. Preferisce terreni freschi o umidi, ordinari, ben drenati e ricchi di humus. Teme l’umidità stagnante in inverno.
È una pianta perenne coprisuolo vigorosa il cui fogliame persiste in climi miti, ma che viene bruciato dal gelo sotto i -10°C, mentre l’apparato radicale resiste a gelate fino a -15°C.
Molto basso, costituisce un’ottima alternativa al prato nelle zone un po’ trascurate e poco frequentate del giardino, dove impedirà alle erbacce di insediarsi. Sopporta male un calpestio intenso.
Tuttavia, assicurati di lasciargli abbastanza spazio perché non tollera la concorrenza e tende a soffocare rapidamente le altre piante.
Fiorisce negli interstizi dei lastricati e dei passi giapponesi, ammorbidisce il bordo di un vialetto o forma un bel coprisuolo per sottoboschi o nelle zone difficili da falciare. Data la sua natura espansiva, se non invasiva, è meglio piantarlo lontano dalle aiuole di piante perenni. Può anche essere piantato in un giardino giapponese o zen per creare scene essenziali. Si adatta anche a vasi o fioriere.

Pratia pedunculata (© Peganum)
Quando piantarlo?
La piantagione del Pratia si effettua in autunno, da settembre a novembre, o in primavera, da marzo a maggio, evitando i periodi di gelo e siccità.
Come piantarlo?
In piena terra
Prevedi almeno 7 vasetti per metro quadrato, distanziati di circa 30 cm per permettere agli steli di espandersi e ottenere una buona copertura. Se il tuo terreno è pesante, molto argilloso e troppo compatto, incorpora sabbia di fiume e terriccio. Il terreno deve essere ben lavorato in profondità.
- Scava una buca 2 o 3 volte più larga del pane di terra
- Crea uno strato drenante sul fondo della buca stendendo ghiaia per 10 cm di profondità
- Posiziona la pianta al centro
- Riempi con terra da giardino arricchita con un po’ di compost
- Annaffia
In vaso
Scegli un contenitore forato, più largo che alto, dal quale potrà ricadere elegantemente. Dovrai mantenere il substrato fresco, soprattutto in estate.
- Stendi uno spesso strato drenante (ghiaia o argilla espansa) sul fondo del vaso
- Pianta in un miscuglio ben drenante composto da terra da giardino e terriccio mescolato a sabbia grossolana
- Annaffia regolarmente
Cura e manutenzione
Il pratia non richiede quasi nessuna manutenzione. Annaffia regolarmente il primo anno dopo la piantumazione per permettergli di radicarsi bene. Non necessita di tagli e richiede solo annaffiature regolari in caso di siccità e caldo intenso. Adatterai la frequenza delle annaffiature al tuo clima: nel Sud, uno o due annaffiature alla settimana sono spesso necessarie per mantenere il fogliame in estate.
Elimina regolarmente le erbacce ai suoi piedi durante il periodo di attecchimento e fino alla completa copertura del terreno.
In inverno, nelle regioni più fredde, ti consigliamo di pacciamare la base con uno spesso strato di foglie secche o paglia.
Se vuoi limitarne l’espansione, estirpa manualmente i fusti radicati in eccesso.
In vaso, il terreno si asciuga più velocemente che in piena terra, annaffia regolarmente per tutta l’estate per mantenere il substrato fresco o umido e favorire lo sviluppo di lunghi fusti.

Pratia angulata
Moltiplicazione
La moltiplicazione del Pratia avviene semplicemente prelevando gli steli radicati.
In primavera o in autunno, strappa gli stoloni e trapiantali in un terreno umido e sabbioso. Assicurati di annaffiare regolarmente per favorire l’attecchimento.
Associare
Il Pratia è ideale per riempire gli spazi vuoti tra le lastre di un pavimento o negli angoli difficili da raggiungere. Particolarmente espansivo una volta acclimatato in giardino, è meglio evitare di piantarlo all’interno di una roccaglia o di un’aiuola di piante perenni. Anche se si utilizza principalmente da solo, è comunque possibile associarlo. Grazie alla sua grande adattabilità, prospera sia in mezz’ombra che in pieno sole.
All’ombra, puoi considerare di associarlo in composizioni essenziali, con Equiseto, Felci, Hosta, un tappeto di Epimedium e con l’Helxine, un tappezzante dall’aspetto muschioso molto utilizzato nei giardini in stile giapponese.

Pratia, Helxine, Equiseto e Hosta
Al sole, in uno stile più selvaggio e romantico, posiziona il Pratia vicino a un’aiuola naturale composta da Graminacee, Scabiosa, Achillea, Salvia, Echinacea e qualche pianta di Erigeron karvinskianus dalle tonalità blu acciaio. Può essere utilizzato anche per tappezzare la base di rose dalle tonalità delicate come il rampicante ‘Iceberg’.
In vaso, servirà da cornice per esaltare le tonalità fresche dei Bulbi primaverili come i Tulipani.

Pratia angulata, rosa rampicante ‘Iceberg’, Erigeron karvinskianus e Scabiosa
→ Scopri altre idee per associare il Pratia nella scheda consiglio di Virginie!
Risorse utili
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