Mangave Praying Hands
Mangave Praying Hands
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Mangave Praying Hands
x Mangave Praying Hands 'PP34508'
Pianta originale, conforme alla descrizione, qualità corretta.
MINET, 30/09/2025
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Description of Mangave Praying Hands
La Mangave 'Praying Hands' stupisce e affascina allo stesso tempo per il suo portamento dal disegno inedito. Questa pianta succulenta forma una rosetta molto geometrica che, invece di aprirsi come la maggior parte delle altre varietà, si chiude verso l'alto. Ricorda un po' un carciofo, ma molto più ornamentale. Le numerose foglie verde scuro si curvano verso il cielo, evocando così mani in preghiera, da cui il nome. La punta affusolata rossastra e i margini su ciascun lato della foglia creano un bel contrasto con il colore scuro della lamina. Questa bellezza vegetale tollera solo leggere gelate, il che limita le possibilità di piantagione alle zone miti del Sud o della costa atlantica meridionale. Altrove, si adatterà perfettamente alla coltivazione in vaso, che permetterà di metterla al riparo in inverno.
La Mangave è un genere ibrido recente che appartiene alla famiglia delle Asparagaceae, che ora include anche le Agavaceae e altre famiglie botaniche un tempo distinte. Molti altri generi ornamentali sono raggruppati in questa famiglia, come il Beaucarnea dal disegno evocativo, soprannominato per questo motivo "Piede d'elefante" o il popolare Yucca. 'Praying Hands' è una creazione del selezionatore Hans Hansen dei vivai Walters Garden nel Michigan (Stati Uniti), che ha incrociato la Mangave 'Bloodspot' con l'Agave ocahui. Questo Agave originario del Messico resiste bene al freddo (fino a -15°C) e, cosa meno frequente, all'umidità. Forma una bella rosetta compatta di foglie verdi affusolate e appuntite all'estremità, caratteri trasmessi a 'Praying Hands'. Questo ibrido complesso ha comunque una sua originalità, con un verde più scuro leggermente glauco, esaltato da due margini laterali rossastri che si uniscono all'estremità della foglia per formare una spina piuttosto temibile e dello stesso colore. La rosetta, che non supera i 30 cm in tutte le direzioni a maturità, ha una forma geometrica perfetta. Le foglie succulente si allontanano dal centro per curvarsi verso il cielo e tornare verso il centro, imitando così due palmi di mani le cui dita ricurve si uniscono. Questa silhouette è davvero molto originale in questo gruppo di piante e suscita immediatamente curiosità. In perfetta armonia con qualsiasi vaso rotondo, questa Mangave, che tollera solo brevi gelate fino a un massimo di -5°C, potrà così essere facilmente spostata in una stanza o veranda luminosa, fresca, ma al riparo dal gelo in inverno. Sulla Costa Azzurra o in altre zone costiere risparmiate da forti gelate, si integrerà perfettamente in una roccaglia, accanto ad altre piante grasse.
Superba pianta ornamentale, la Mangave si pianta in pieno sole nelle zone costiere atlantiche più miti, o sotto una leggera ombra sulla Costa Azzurra. Il suo disegno tanto notevole quanto quello del famoso Agave victoria reginae permette di creare scene rocciose di grande bellezza. Associarla a silhouette diverse per creare sottili contrasti, come lo straordinario Cereus forbesii Spiralis, un cactus colonnare tortuoso davvero originale. Il Dasylirion, che si sviluppa in sfere di foglie filiformi, sarà anch'esso un buon compagno, e per giocare sulle variazioni di colore, niente di meglio della ricchissima gamma di Aeonium, in particolare le varietà a fogliame rosato, rosso o porpora scuro.
Il genere x Mangave è una creazione umana, risultato dell'incrocio tra il genere Agave, molto diffuso nei giardini mediterranei, e il Manfreda, una pianta tuberosa americana molto meno conosciuta da noi. L'interesse di questo incrocio intergenerico è ottenere piante la cui crescita è meno lenta rispetto a quella degli Agave, oltre a variazioni di forme e colori molto interessanti dal punto di vista estetico.
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Mangave Praying Hands in pictures
Foliage
Plant habit
Botanical data
x Mangave
Praying Hands 'PP34508'
Asparagaceae
Agave 'Praying Hands', x Mangave 'Praying Hands'
Orticola
Other Mangaves
View All →Planting of Mangave Praying Hands
Posiziona il Mangave Praying Hands preferibilmente in pieno sole, oppure a mezz'ombra nelle nostre regioni più calde e soleggiate. Piantalo in un terreno molto drenante, anche povero, sassoso o sabbioso: tollera male l'umidità invernale e il freddo, ma un po' meglio i freddi secchi non troppo intensi, in un terreno asciutto. È quindi fortemente consigliato coltivare questa pianta in vaso nelle nostre regioni umide e fredde in inverno. Poiché si adatta perfettamente a terreni secchi, persino aridi in estate, puoi considerare di posizionarla in una roccaglia o su un pendio sassoso, nei giardini costieri o in climi miti, dove le gelate non scendono sotto i -5°C.
Dato che la pianta ha uno sviluppo modesto, può essere facilmente coltivata in un vaso sulla terrazza o sul balcone, in un substrato leggero come terra per cactus, con un drenaggio particolarmente curato, preferibilmente in terracotta. Annaffia regolarmente in estate, ma lascia asciugare il substrato tra un'annaffiatura e l'altra. Sarà così facile riporre il vaso al riparo da forti gelate e umidità, in un locale luminoso, aerato, poco o per niente riscaldato. Riduci, o addirittura sospendi, le annaffiature in inverno. La pianta potrà trascorrere la bella stagione, da aprile a ottobre, all'aperto.
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