Agave pygmae Dragon Toes
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Descrizione del prodotto
L'Aglio pygmae 'Dragon Toes' è una specie orticola di dimensioni compatte e crescita lenta. Forma una rosetta regolare, composta da foglie larghe, sovrapposte le une alle altre, che catturano immediatamente l'attenzione per il loro splendido colore bluastro. La loro forma molto grafica è accentuata dalle spine rosso scuro che si dispiegano lungo tutto il perimetro fino a una lunga e sottile spina terminale. Questa pianta grassa poco rustica resistere perfettamente alla siccità estiva sulla Costa Azzurra. Altrove, sarà coltivata in vaso per essere riparata dal gelo e dall'umidità durante l'inverno. A differenza di molte Aglio, questa specie tollera abbastanza bene una esposizione semi-ombreggiata.
L'Aglio è una pianta ora classificata nella famiglia delle Asparagacee, insieme all'eccezionale Eucomis (fiore ananas) o al grazioso Scilla del Perù. Il genere Aglio è molto prolifico poiché conta circa 270 specie, alcune quasi nane, e altre che presentano foglie lunghe diversi metri. L'Aglio pygmae è originario dell'estremo sud del Messico, vicino al confine con il Guatemala, dove cresce tra i 900 e i 1000 m di altitudine. Si tratta di una specie tropicale, che sopporta lievi gelate (fino a -4°C) e che, nel suo habitat nativo, è esposta a una precipitazione piuttosto abbondante (1000 mm/anno).
'Dragon Toes' è una selezione orticola che affascina per il suo incredibile colore bluastro. Questa varietà compatta a crescita lenta forma nel tempo una rosetta di 30 a 35 cm di diametro e di altezza, dalla forma geometrica perfetta che ne aumenta l'interesse ornamentale. Le foglie succulente hanno una forma ovale, la loro base stretta si allarga notevolmente nel terzo superiore, per poi restringersi fortemente a formare una sorta di cuneo, prolungato da una spina rigida estremamente appuntita e pungente, lunga circa 2 cm. Tutto il contorno della foglia è armato di brevi spine taglienti, di colore rosso scuro, come la spina terminale. Le foglie sono così pressate verticalmente le une contro le altre, prima di aprirsi gradualmente per ingrossare la rosetta, che portano, stampati sulla loro superficie come per decalcomania, i contorni delle foglie vicine. I tratti di queste "dita di drago" (Dragon Toes) armate delle loro unghie esaltano ulteriormente l'aspetto decorativo e un po' fantasioso della pianta. La rosetta, densa e regolare, molto aperta quando la pianta è esposta al pieno sole, sarà più compatta in un esemplare esposto a mezz'ombra. Come nelle altre specie, questo Aglio fiorisce dopo lunghi anni di coltivazione (10-20 anni), producendo quindi uno stelo fiorito ricoperto da piccoli fiori tubolari giallo-verdi. La rosetta, definita monocarpica, muore dopo la fioritura che dura diversi mesi, dando poi generalmente dei polloni che costituiscono una nuova pianta.
Sopportando lievi gelate, fino a -4/-5°C, l'Aglio pygmae 'Dragon Toes' potrà ragionevolmente essere piantato in piena terra solo sulla fascia costiera della Costa Azzurra, dove si acclimaterà molto bene al clima mediterraneo. Le sue piccole dimensioni permetteranno di trovarle un posto anche nei giardini più piccoli, dove potrete piantarla insieme ad altre piante succulente dalle forme variegate, come il Cylindropuntia punicata. Questo Cactus, anch'esso compatto, forma un ciuffo denso che incuriosisce con le sue innumerevoli spine bianche che lo ricoprono completamente. Per creare un contrasto estetico con queste sagome compatte, potete optare per la delicatezza con l'"Yucca rosso" (Hesperaloe parviflora 'Rubra') dalle lunghe foglie molto sottili riunite in rosetta, che produce una fioritura estiva rosa salmone ariosa e spettacolare. Nelle altre regioni, sarà necessario riparare il vostro Aglio dal gelo e dall'umidità fredda dell'inverno, ma potrete goderne sul vostro balcone o terrazza per gran parte dell'anno.
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Agave pygmae Dragon Toes in foto...
Fioritura
Fogliame
Porto
Botanici
Agave
pygmae
Dragon Toes
Asparagaceae
Agave potatorum 'Dragon Toes' (erroné)
Orticola
Piantagione e cura
Posiziona L'Agave pygmae Dragon Toes in pieno sole o eventualmente anche in mezz'ombra. La sua bassa rusticità (circa -5°C in buone condizioni) consente la sua piantagione praticamente solo sulla Costa Azzurra. In questo caso, piantalo preferibilmente in un terreno povero, anche roccioso, calcareo, sabbioso, ma molto ben drenato. Tollera male l'umidità invernale e il freddo, ma molto meglio i freddi secchi, in un terreno asciutto. L'ideale è posizionarlo su un pendio, leggermente inclinato, in modo che l'acqua piovana non possa ristagnare nella rosetta.
Poiché la pianta ha uno sviluppo modesto, può essere coltivata in vaso sulla terrazza o sul balcone, in un substrato leggero di tipo terra per cactus, il cui drenaggio sarà particolarmente curato, preferibilmente in terracotta. Annaffia regolarmente in estate, lasciando però asciugare il substrato tra due annaffiature. Sarà quindi facile riporre il vaso al riparo dai geli e dall'umidità, in un ambiente luminoso, ben ventilato, poco o per niente riscaldato. Riduci, o addirittura interrompi, le annaffiature in inverno. La pianta potrà trascorrere la bella stagione, da aprile a ottobre, all'esterno.
Assicurati di indossare guanti protettivi per maneggiare questa pianta e presta molta attenzione alle spine terminali delle foglie, pericolose per gli occhi!
Quando piantare?
Per quale località?
Trattamenti
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La rusticità è la temperatura invernale più bassa che una pianta può sopportare senza subire gravi danni o addirittura morire. Tuttavia, la rusticità è influenzata dalla posizione (zona riparata, come un patio), dalla protezione (copertura invernale) e dal tipo di terreno (la rusticità è migliorata da un terreno ben drenato).