Ancolie Clementine White - Aquilegia vulgaris
Ancolie Clementine White - Aquilegia vulgaris
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ancolie clementine white
Aquilegia vulgaris Clementine White
Aquilegia vulgaris Clementine White
Aquilegia comune, Amor nascosto
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Descrizione del prodotto
L'Aglio vulgaris 'Clementine White', anche conosciuta come Aquilegia comune ibrida, è una varietà recente che si distingue per dei fiori originali che ricordano quelli delle clematiti, molto doppi, bianchi e curiosamente rivolti verso il cielo. Fa parte di una nuova serie di cultivar dal portamento compatto, dotate di una buona longevità, che tollerano bene l'ombra. Si adattano particolarmente bene alla coltivazione in vasi. Questa aquilegia, come la specie selvatica, è una erbacea perenne molto rustica, in fiore dalla primavera fino all'estate. Davvero facile da coltivare in qualsiasi terreno, non richiede cure particolari e si naturalizza facilmente in aiuole e bordure.
L'Aglio vulgaris 'Clementine White' appartiene alla famiglia delle ranuncolacee. È una cultivar dell'Aglio vulgaris (o clematiflora), originaria dell'Europa, dell'Africa del Nord e dell'Asia temperata, dove cresce nelle radure, nei prati, nei tagli boschivi delle foreste decidue. È una erbacea perenne molto rustica, che forma un cespo compatto e eretto, alto 30 cm, largo 35 cm, molto foglioso, da cui si ergono lunghe steli floreali che si ramificano verso l'alto. Da maggio a giugno-luglio, si ergono fino a 40 cm steli ai cui apici sbocciano incantevoli fiori molto doppi. A differenza delle corolle delle altre aquilegie, sono prive di lunghi speroni cornuti e non sono inclinate verso il suolo; si aprono ampiamente verso il cielo, mostrando una gola bianca a giallo pallido munita di stami anch'essi giallo pallido. Il suo fogliame deciduo verde-bluastro è abbastanza decorativo, il taglio delle foglie basali dà l'impressione di leggerezza.
Le Aquilegia erano già coltivate nei giardini del Medioevo e i giardini dei curati hanno perpetuato la tradizione. Poco ingombranti e discrete, sono imprescindibili nei mixed-borders, dove apporteranno leggerezza e fantasia. Le varietà della serie Clementine, più tozze e molto fiorifere, si coltivano molto bene in vasi. Possono essere piantate in molti angoli del giardino, facendo attenzione a lasciare uno spazio di 20 cm intorno ad ogni pianta: in mezzo a un'aiuola di piante perenni, in un'aiuola, ai piedi di arbusti, ai margini del sottobosco, su un pendio. Saranno magnifiche piantate in gruppi per ottenere un bel cespo fitto. Non esitare a raccoglierle appena aperte per ottenere splendidi bouquet campestri. Nei giardini, in uno spirito 'giardino dei curati', si possono associare 'Clementine Blue' a tutte le varietà di piante perenni, come le Digitalis, i Cuori di Maria o le Campanule dal fogliame di pesco.
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Aquilegia vulgaris Clementine White in foto...
Fioritura
Fogliame
Porto
Botanici
Aquilegia
vulgaris
Clementine White
Ranunculaceae
Aquilegia comune, Amor nascosto
Orticola
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L'Aquilegia vulgaris 'Clementine Blue', di grande rusticità, prospera in ogni esposizione, con una preferenza per il sole non troppo caldo o l'ombra leggera. Un terreno comune, anche calcareo, le va bene a patto che sia leggero, fresco e umifero. La piantumazione si effettua in primavera, da marzo ad aprile, oppure a settembre. Molto resistente alle malattie, può però essere talvolta attaccata dai afidi e da alcune larve. Un'infestazione di lumache e limacce è da temere sui giovani piante di cui sono ghiotte. Le Aquilegie si auto-sembrano facilmente in giardino, è possibile lasciare alcune steli floreali dopo la fioritura, affinché producano semi. Tuttavia è consigliabile mantenere solo i fusti delle piante più vigorose poiché questa operazione esaurisce la pianta e ne diminuisce la longevità, che è piuttosto breve per una pianta perenne, contate 3-4 anni. Le piante provenienti da semi possono essere interessanti, ma non sempre fedeli alla pianta madre.
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La rusticità è la temperatura invernale più bassa che una pianta può sopportare senza subire gravi danni o addirittura morire. Tuttavia, la rusticità è influenzata dalla posizione (zona riparata, come un patio), dalla protezione (copertura invernale) e dal tipo di terreno (la rusticità è migliorata da un terreno ben drenato).