Phygelius rectus Moonraker
Phygelius rectus Moonraker
Phygelius rectus Moonraker
Phygelius rectus Moonraker
Phygelius x rectus Moonraker
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Descrizione del prodotto
Il Phygelius (x) rectus 'Moonraker' è una varietà di Fuchsia del Capo che rappresenta una bella alternativa ai fucsia rustici per abbellire i nostri giardini e le nostre terrazze. Capace di ricrescere dalla base se ben protetta in inverno, questa splendida perenne arbustiva produce grappoli di fiori a forma di lunghe campanule tubolari e pendenti, con una tonalità giallo crema, dolce e luminosa, che si abbina a tutte le altre fioriture. Sembrano sospesi sopra il fogliame verde scuro, che persisterà più o meno in inverno a seconda del clima. Questa varietà cresce rapidamente e fiorisce per tutta l'estate, già dal primo anno di impianto. Il Fuchsia del Capo prospera in un terreno fresco ma ben drenato, al sole o a mezz'ombra.
Chiamato Fuchsia del Capo forse per la forma dei suoi fiori e del fogliame, il Phygelius è un arbusto erbaceo con base legnosa, sempreverde nel suo clima d'origine, considerato una perenne arbustiva nei climi freddi. Appartiene alla famiglia delle Scrophulariaceae e non delle Onagraceae, che include tra i suoi membri il genere Fuchsia che conosciamo bene. La varietà 'Moonraker' è un ibrido orticolo ottenuto dall'incrocio tra Phygelius aequalis, a fiori giallo pallido, e P. capensis 'Coccinea', più rustico, a fiori rosso carminio. La sua rusticità è pressoché equivalente a quella del Fuchsia magellanica (-10/-12°C). La base emette stoloni sotterranei che permettono alla pianta di espandersi, senza però diventare invasiva.
'Moonraker' si distingue per la sua abbondante fioritura e per il delicato colore giallo pallido dei suoi lunghi fiori tubolari. Sono raggruppati in spighe di 20-30 cm, all'estremità di rami nudi che sovrastano un fogliame verde scuro. In questa varietà, i fiori sono inseriti tutt'intorno allo stelo floreale e non solo su un lato. Si rinnovano per tutta l'estate su un cespuglio alto 90 cm e largo 1 m in media, quasi adulto in pochi mesi. Ogni fiore, a forma di trombetta pendula, è sostenuto da un peduncolo ricurvo. La corolla forma un tubo molto allungato, che a volte raggiunge i 6 cm di lunghezza, aperto su 5 lobi bordati da una tonalità più intensa, da cui sporgono stami e pistillo. Al centro del fiore si nota una gola bianca. Il fogliame è composto da foglie semplici, strettamente ovali, con margini dentati e di colore verde scuro.
Il Fuchsia-Phygelius 'Moonraker' troverà il suo posto nelle aiuole leggermente soleggiate o a mezz'ombra, ad esempio in compagnia di Fuchsia magellanica 'Tricolor' o 'Alba', di Agapanthus a fiori blu o bianchi, e di aster che prenderanno il posto della sua fioritura. Può essere interessante posizionarlo in alto, sopra un muretto, in una roccaglia o in un'aiuola rialzata, oppure in un grande cesto appeso, per poter osservare il fiore dal basso. I Phygelius sono perenni che aggiungono un tocco esotico alle aiuole dall'aspetto selvaggio, poiché i loro fiori, più piccoli di quelli dei penstemon e con tonalità più ricche, attirano molti insetti impollinatori. 'Moonraker' sarà magnifico accanto a un Dierama a fiori rosa o porpora, e a un Miscanthus yaku Jima, ai bordi di un prato. I Phygelius si coltivano molto bene anche in vaso.
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Phygelius rectus Moonraker in foto...
Fioritura
Fogliame
Porto
Botanici
Phygelius
x rectus
Moonraker
Scrophulariaceae
Orticola
Phygelius: Altre varietà
Vedi tutti →Piantagione e cura
Si consiglia di piantare i Phygelius preferibilmente in aprile per dare alle piante il tempo di radicare bene. Abbastanza facile da coltivare un po' ovunque in Italia, questa pianta accetta tutti i tipi di terreni acidi, neutri o calcarei, purché ben drenati in inverno, con una preferenza per un terreno fertile, argilloso e fresco in estate. Tuttavia, non tollera gli spruzzi del mare. I Phygelius apprezzano il calore ma fioriscono bene fino in Normandia, al sole o a mezz'ombra. La mancanza di luce porterà però a rami più lunghi e meno robusti. Anche se i Phygelius sopportano periodi di siccità temporanea, in particolare gli ibridi recenti, apporti d'acqua regolari sostengono la fioritura che può così rinnovarsi fino alle gelate. Può essere utile pacciamare il terreno durante l'estate per mantenere la freschezza. Paccima la base in autunno e assicurati che il terreno rimanga relativamente asciutto in inverno, ad esempio con una tegola rovesciata. In inverno, il fogliame muore sotto i -7°C, ma la vegetazione si riforma dalla base in primavera. Durante la fioritura, pota regolarmente le infiorescenze appassite.
Lavora il terreno in profondità, mescolando del terriccio alla terra del tuo giardino e assicurati un buon drenaggio. Aggiungi se necessario ghiaia o sabbia al miscuglio e sul fondo della buca di piantagione.
Coltivazione in vaso:
In vaso, utilizza un contenitore di 20 cm di diametro e altezza, riempito con un terriccio fertile, avendo cura di posizionare uno strato drenante sul fondo. Proteggi la base in inverno con uno spesso strato di pacciame di foglie secche e posiziona il vaso contro un muro esposto a sud o collocalo in un locale luminoso e poco riscaldato, al riparo da gelate intense.
Quando piantare?
Per quale località?
Trattamenti
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La rusticità è la temperatura invernale più bassa che una pianta può sopportare senza subire gravi danni o addirittura morire. Tuttavia, la rusticità è influenzata dalla posizione (zona riparata, come un patio), dalla protezione (copertura invernale) e dal tipo di terreno (la rusticità è migliorata da un terreno ben drenato).