Fatsia japonica (semi) - Aralia giapponese
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Fatsia japonica
Aralia giapponese, Fatsia giapponese
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Descrizione del prodotto
I semi di Aralia del Giappone o Fatsia japonica ti permettono di vedere nascere e crescere questo arbusto sempreverde esotico dal fogliame lussureggiante. Il suo sviluppo è lento, ma con un po' di pazienza, forma una bella pianta adorna di grandi e ampie foglie verde scuro, lucide e profondamente lobate. In autunno, si ricopre di piccoli fiori bianchi a pompon, seguiti da frutti neri decorativi in inverno. Adatto a giardini ombreggiati o a mezz'ombra, questo Aralia si coltiva anche in vaso per aggiungere un tocco grafico a terrazze e balconi riparati. La semina ti permette di godertelo a un costo contenuto.
Originario del sud del Giappone e di Taiwan, il Fatsia japonica, chiamato anche Aralia japonica, Aralia sieboldii o Fatsia di Siebold, appartiene, come l'edera, alla famiglia delle Araliacee. Nel suo habitat naturale, cresce spontaneamente ai margini di foreste umide, spesso sotto la copertura di alberi più grandi che filtrano la luce. Predilige un terreno ricco di materia organica, fresco e ben drenato, che gli permette di sviluppare un fogliame denso e decorativo. Si tratta di una pianta erbacea perenne gigante, da non confondere con le Aralia, veri e propri alberi decidui dai fusti spinosi. L'Aralia del Giappone presenta lunghi piccioli che portano foglie molto grandi. Il suo portamento è arrotondato e espanso, offrendo un aspetto lussureggiante da pianta tropicale. La sua crescita è piuttosto lenta. Le sue superbe foglie palmate, divise in 7-9 lobi, misurano 15-30 cm di diametro, sono sempreverdi e sono portate su un falso tronco ramificato che gli conferisce un portamento molto strutturato e un look esotico. I fiori minuscoli compaiono da luglio a settembre, raggruppati in mazzetti di piccoli pompon bianco crema. Successivamente, si trasformano in perle nere altrettanto decorative, molto apprezzate dagli uccelli. In un giardino, il Fatsia japonica raggiunge 2-3 m di altezza e si espande per altrettanta larghezza. Resistente fino a -12°C, il suo fogliame può essere danneggiato dal gelo, dal vento freddo o dalla neve. Una posizione protetta, vicino a un muro o sotto alberi decidui, migliora la sua resistenza e aiuta a preservare il fogliame in inverno.
Perfetto per aiuole ombreggiate, idealmente a mezz'ombra, l'Aralia del Giappone si abbina bene con bambù, Hosta, felci, Rodgersia o la palma cinese in un decoro lussureggiante ed esotico. In vaso, si adatta bene a spazi protetti e costituisce un bell'elemento di verde tutto l'anno. Porta molta originalità a giardini e terrazze ombreggiate.
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Fatsia japonica (semi) - Aralia giapponese in foto...
Fioritura
Fogliame
Porto
Botanici
Fatsia
japonica
Araliaceae
Aralia giapponese, Fatsia giapponese
Aralia japonica, Aralia sieboldii
Asia orientale
Semi di alberi e arbusti: Altre varietà
Vedi tutti →Piantagione e cura
La semina del Fatsia japonica può essere effettuata in qualsiasi momento all'interno, ma la primavera è ideale per approfittare di un periodo di crescita attiva. Si consiglia un terriccio leggero, ricco di materia organica e ben drenante, composto da una miscela di terriccio per semina e perlite o sabbia. Un substrato leggermente acido o neutro è l'opzione migliore.
I semi devono essere seminati coprendoli leggermente con il substrato, a circa 0,5 cm di profondità, e distanziati di qualche centimetro. L'irrigazione deve essere regolare ma senza eccessi, mantenendo il substrato umido senza inzupparlo. È necessaria una temperatura costante tra i 20 e i 25°C. Un'umidità adeguata è importante, per cui si consiglia di coprire il contenitore con una pellicola di plastica o di posizionare la semina in una mini-serra, arieggiandola regolarmente per evitare la formazione di muffe. Un'esposizione luminosa, senza sole diretto, è preferibile.
La germinazione può richiedere da due a quattro settimane. Una volta apparse le prime piantine, è importante rimuovere gradualmente la protezione di plastica per abituarle all'aria ambiente. Il substrato deve rimanere umido ma non inzuppato. Quando le giovani piante avranno sviluppato due o tre foglie vere, potranno essere trapiantate in vasi singoli con un substrato simile. Dopo alcuni mesi, potranno essere acclimatate all'esterno, facendo attenzione a evitare l'esposizione diretta al sole e le correnti d'aria. Un fertilizzante bilanciato durante la stagione di crescita favorirà il loro sviluppo ottimale.
Quando seminare?
Per quale località?
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