Il Punica granatum 'Kazake' è un melograno da frutto dal carattere deciso, originario dei ceppi dell'Asia centrale dove da tempo si selezionano varietà in grado di sopportare veri inverni. Robusto, molto affidabile in caso di estati calde e secche, non molto grande, si distingue anche per i suoi melograni poco soggetti a spaccatura in autunno. I suoi arilli succosi regalano un succo fresco, piacevolmente agrodolce. In un giardino soleggiato, anche in un piccolo giardino riparato, questo albero da frutto rustico esprime tutto il suo valore.
Questa cultivar derivata dal melograno comune appartiene alla famiglia delle Lythraceae. La specie selvatica è originaria dell'Asia occidentale e centrale, dalla Turchia nord-orientale al Pakistan. Esistono inoltre popolazioni naturali in Iran, Afghanistan, Caucaso, Turkmenistan e Tagikistan.
'Kazake', individuato nei cataloghi specializzati come Punica granatum R30, DPUN0073 e DPUN 073, è una cultivar dell'Uzbekistan successivamente diffusa attraverso le collezioni russe o sovietiche di melograni. Va considerata una selezione tradizionale dell'Asia centrale, conservata in reti di collezione. Forma un grande arbusto deciduo dal portamento denso, eretto, ramificato fin dalla base. Questa varietà è piuttosto compatta per un melograno da frutto: in piena terra raggiunge 2-3 m di altezza per 2-3 m di diametro, a seconda del clima, della ricchezza del suolo e della gestione. I rami sono sottili, talvolta leggermente spinosi; la corteccia diventa grigio-beige e più rugosa con l'età. Possono nascere alcuni polloni alla base; si eliminano per mantenere una struttura slanciata. Le foglie, strette, allungate, di un verde brillante, sono opposte o riunite in piccoli mazzetti. Ingialliscono prima di cadere in autunno. La fioritura avviene da giugno ad agosto a seconda delle regioni. I fiori, rosso-arancio, leggermente increspati, nascono soprattutto all'estremità dei rami. Una parte di essi cade naturalmente, poiché non tutti sono fertili. 'Kazake' è autofertile, ma la presenza di insetti impollinatori migliora l'allegagione. Un esemplare adulto, ben stabilizzato, resisterà fino a -20°C in punta in un terreno molto drenante. Le giovani piante sono leggermente più sensibili al freddo.
I frutti maturano tra settembre e ottobre, a seconda del caldo estivo e della dolcezza del finale di stagione. I melograni di 'Kazake' sono arrotondati o leggermente piriformi, di calibro medio. La loro buccia, piuttosto spessa, passa dal giallo-verdastro al giallo-rosato, con una sfumatura rossa o salmone sul lato esposto al sole. Questi frutti resistono bene alla spaccatura, il che è apprezzabile nelle regioni dove le piogge sono abbondanti al momento della raccolta. All'interno, gli arilli sono rosati o rosso chiaro, molto succosi; il loro succo è profumato, equilibrato, agrodolce. I semi sono piuttosto duri.
Questa varietà è destinata soprattutto al succo, agli sciroppi, alle salse alla frutta, alle marinature o alla cucina. Richiede comunque calore per esprimere le sue qualità gustative: la sua rusticità aiuta l'albero a superare l'inverno, ma non sostituisce un'estate lunga e soleggiata per portare i frutti a maturazione.