Vite da tavola Leopoldo
Vite da tavola Leopoldo
Vitis vinifera Leopoldo
Vite da tavola, Vite comune
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Descrizione del prodotto
La Vitis vinifera ‘Leopoldo’ è apprezzata per i suoi grappoli conici e compatti di grossi acini rotondi con buccia blu-nera e polpa dolce, croccante e succosa. È una varietà ideale per il consumo da tavola. Ogni grappolo pesa in media tra i 300 e i 400 g. La raccolta avviene tra fine agosto e inizio settembre, a seconda delle regioni. Rustica e resistente, questa vite prospera al sole in un terreno ben drenato. Potala contro un muro ben esposto o lasciala crescere su una spalliera o una pergola.
Come tutte le viti, la Vitis vinifera ‘Leopoldo’ appartiene alla famiglia delle Vitaceae. La vite è un arbusto sarmentoso e rampicante che forma, con il tempo, un tronco, spesso nodoso e contorto. I suoi lunghi rami, o sarmenti, portano foglie verdi, lobate e dentate. In autunno, regalano belle tonalità, dal giallo all’arancione. In primavera (maggio-giugno), la fioritura è piuttosto discreta. Si tratta di piccoli fiori verdi riuniti in grappoli piuttosto densi.
'Leopoldo’ è una varietà derivata dalla ‘Alphonse de Lavallée’, selezionata in Belgio nel 1925 da Emile Denaeyer. È una varietà produttiva e autofertile, che offre grappoli medi o grandi, piuttosto conici e densi. Gli acini sono sferici, abbastanza grossi, blu scuro e ricoperti di pruina. La polpa è piacevole al palato, croccante, succosa e dolce. L’uva è destinata principalmente al consumo fresco, ma può anche essere utilizzata in macedonie, torte, succhi o come accompagnamento alla carne.
Come tutte le viti da tavola, posiziona la tua vite ‘Leopoldo’ al sole, addossata a un muro ben esposto, su una spalliera o una pergola. È possibile anche la coltivazione in vaso su una terrazza. Questa pianta, sia decorativa che gustosa, troverà spazio in ogni giardino. Abbina la vite ‘Leopoldo’ con acini neri alla varietà ‘Lilla’ con acini bianco-verdastri per variare sapori e colori.
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Porto
Frutta
Fioritura
Fogliame
Botanici
Vitis
vinifera
Leopoldo
Vitaceae
Vite da tavola, Vite comune
Orticola
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La Vite ‘Leopoldo’ prospera al sole in tutti i terreni ben drenati, anche poveri. Detesta l'umidità stagnante. Piantala in un terreno ben lavorato e arricchito con concime organico o compost. Una volta stabilita, la vite resiste alla siccità estiva. Può sopportare temperature fino a -14°C per brevi periodi e apprezza estati lunghe e calde per fruttificare bene. Sostieni la vite contro un muro o lasciala correre su una graticola o una pergola.
In primavera, elimina i rami sterili, deboli o mal posizionati per indirizzare tutta la linfa verso i tralci che portano i grappoli. Una volta formati gli acini, procedi con una nuova potatura, lasciando 2 o 3 foglie sopra ogni grappolo. Approfitta per rimuovere il fogliame superfluo. Per evitare di esaurire la tua vite, lascia un grappolo per ramo il primo anno, poi due il secondo anno e così via. Queste potature, primaverili ed estive, sono dette di fruttificazione. Hanno lo scopo di ottenere grappoli più folti e acini più grandi. In inverno (fuori dal periodo di gelo), accorcia i rami che hanno prodotto frutti l'anno precedente.
Contro la peronospora e l'oidio, tratta la tua vite a scopo preventivo, in primavera e durante l'estate, con poltiglia bordolese e/o zolfo in polvere, specialmente se vivi in una regione piovosa.
Quando piantare?
Per quale località?
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