Vite da tavola Michele Palieri
Vite da tavola Michele Palieri
Vitis vinifera Michele Palieri
Vite da tavola, Vite comune
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Descrizione del prodotto
Il Vitis vinifera ‘Michele Palieri’ è apprezzato per i suoi bei grappoli che offrono grossi chicchi leggermente ovali con la pelle nero violacea e pruinosa e la polpa dolce, croccante e succosa. È una varietà ideale per il consumo fresco. Ogni grappolo pesa in media 600-800 g. La raccolta avviene tra fine agosto e inizio settembre, a seconda delle regioni. Particolarmente vigorosa, questa vite è ideale per coprire un pergolato o una pergola. Piantatela al sole in un terreno ben drenato.
Vitis vinifera ‘Michel Palieri’ appartiene alla famiglia delle Vitacées. La vite è un arbusto rampicante e sarmentoso che forma, col tempo, un tronco, spesso nodoso e tortuoso. I suoi lunghi steli, o sarmenti, portano foglie verdi, divise e dentate. Esse offrono in autunno bei colori, che vanno dal giallo all'arancione. In primavera (maggio-giugno), la fioritura resta piuttosto discreta. Si tratta di piccoli fiori verdi riuniti in grappoli piuttosto densi.
‘Michele Palieri’ porta il nome del suo creatore. Ottenuta in Italia, a Velletri vicino a Roma nel 1958, questa varietà è il risultato dell'incrocio tra la varietà ‘Alphonse de Lavallée’ con ‘Molinera Gorda’ o ‘Red Malaga’. Il suo secondo genitore rimane incerto. Si tratta di una varietà vigorosa e autofertile, che offre grappoli cilindrico-piramidali, mediamente grandi. I chicchi sono leggermente ovali, grossi, nero violacei e ricoperti di pruina. La polpa carnosa è piacevole da gustare, sia croccante, succosa e molto dolce. La separazione del chicco dal grappolo è un po' difficile. L'uva è piuttosto destinata al consumo fresco, ma si può anche aggiungere a una macedonia, a delle crostate, in succhi o ancora cucinarla come accompagnamento alla carne.
Come tutte le viti da tavola, pianta la tua vite ‘Michele Palieri’ al sole, idealmente palizzata su un pergolato o una pergola. Questa pianta, decorativa e golosa insieme, troverà il suo posto in tutti i giardini. Abbinare la vite ‘Michele Palieri’ con frutti neri alla varietà ‘Picurka’ con frutti bianchi e senza semi per variare sapori e colori. Questa selezione italiana teme i lunghi inverni freddi. È sensibile all'oidio e alla peronospora e resiste un po' meglio alla botrite eccetto in caso di forte umidità.
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Vite da tavola Michele Palieri in foto...
Porto
Frutta
Fioritura
Fogliame
Botanici
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La Vite 'Michele Palieri' si sviluppa bene al sole in tutti i terreni ben drenati, anche poveri. Odia l'umidità stagnante. Piantatela in un terreno ben lavorato e arricchito con concime organico o compost. Una volta stabilizzata, la vite è resistente alla siccità estiva. Può sopportare temperature fino a -14°C per brevi periodi e apprezza lunghe estati calde per fruttificare bene. Potate la vostra vite contro un muro o lasciatela crescere su un pergolato o una pergola.
In primavera, eliminate i rami sterili, deboli o mal posizionati per indirizzare tutta la linfa verso i tralci portanti grappoli. Una volta formati i chicchi, procedete con una nuova potatura, lasciando 2 o 3 foglie sopra ogni grappolo. Approfittatene per eliminare il fogliame superfluo. Per evitare di affaticare la vostra vite, lasciate un grappolo per tralcio il primo anno, poi due il secondo anno e così via. Queste potature, primaverili ed estive, sono chiamate di fruttificazione. Hanno lo scopo di ottenere grappoli più forniti e chicchi più grossi. In inverno (fuori dalla stagione di gelo), accorciate i tralci che hanno prodotto frutti l'anno precedente.
Contro la peronospora e l'oidio, trattate preventivamente la vostra vite in primavera e durante l'estate con la poltiglia bordolese e/o lo zolfo fiorito, specialmente se vivete in una regione piovosa.
Quando piantare?
Per quale località?
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La rusticità è la temperatura invernale più bassa che una pianta può sopportare senza subire gravi danni o addirittura morire. Tuttavia, la rusticità è influenzata dalla posizione (zona riparata, come un patio), dalla protezione (copertura invernale) e dal tipo di terreno (la rusticità è migliorata da un terreno ben drenato).